NOVE assunzioni illegittime. Sufficienti, secondo la Procura, a dimostrare che in Atac c'è stato abuso d'ufficio. L'inchiesta sulla Parentopoli nella municipalizzata dei trasporti corre veloce. Tanto da ipotizzare un prossimo rinvio a giudizio per i cinque indagati. ICONTRATTI finiti nel mirino del procuratore aggiunto Alberto Caperna e del sostituto Francesco Dall'Olio sono nove, tutti firmati tra il 2008 e il 2009. Assunzioni per le quali, dopo un primo, regolare, passaggio di reclutamento attraverso due agenzie interinali, non sarebbero state rispettate le norme sulle assunzioni previste per la pubblica amministrazione. Tra queste ci sono quella di Giulia Pellegrino, ex cubista diventata segretaria di Marco Coletti, ex direttore industriale, ora membro del cda, e quella di Giorgio Marinelli, figlio dell'ex caposcorta del sindaco Alemanno. Accuse che hanno portato all'iscrizione dell'ex amministratore delegato Atac (e, prima della fusione, di Trambus) Adalberto Bertucci; l'ex ad di Met.Ro, Antonio Marzia, poi passato ad Atac e oggi in pensione; il capo dell'ufficio informatico di Atac (già numero uno del personale di Trambus);