Boccea, autista sotto choc. La Procura apre un'inchiesta
Un incidente fra un autobus e un motorino ha lasciato a terra una ragazza di 25 anni. Nessuna via di scampo, la giovane è morta sul colpo. È successo ieri mattina poco dopo le sette in via Boccea, all'altezza della corsia preferenziale, vicino allo svincolo per il Grande Raccordo Anulare. L'autista dell'Atac rimasto per diverse ore sotto choc è stato sottoposto ad alcol e droga test: l'esito per entrambi è stato negativo.
La Procura intanto ha aperto un'inchiesta in attesa che arrivi la relazione tecnica della Municipale sulla esatta dinamica dell'incidente. I rilievi sono stati effettuati dai vigili urbani del XVIII Gruppo, diretti dal comandante Davide Orlandi: «Allo stato attuale non siamo ancora sicuri di nulla. Stiamo vagliando tutte le ipotesi - spiega il comandante - Non ci sono testimoni. Non sappiamo se la ragazza morta stesse transitando o meno sulla corsia preferenziale». Il corpo della giovane infatti è stato trovato sulla corsia riservata ai mezzi pubblici. Non è chiaro neppure, al momento, se l'impatto tra lo scooter e il bus sia avvenuto prima che la ragazza cadesse o dopo. La giovane potrebbe aver perso il controllo del motorino ed essere caduta mentre sorpassava l'autobus. Oppure potrebbe essere stata urtata dal mezzo pesante. Gli investigatori ancora non sono riusciti a chiarirlo.
Sul dramma di una famiglia romana e sui sensi di colpa di chi guidando il mezzo di trasporto pubblico non ha potuto far nulla per evitare l'impatto, si riaccende la polemica sull'opportunità di aprire ai centauri alcune strade preferenziali della Capitale. Questa di via Boccea non rientra nelle quattro aperte alla sperimentazione per il passaggio delle due ruote, che ha preso il via il 2 maggio. «Ribadiamo ancor di più il nostro no alle moto sulle corsie preferenziali. Siamo assolutamente contrari», tuona la portavoce del coordinamento Roma Ciclabile, Claudia Tifi. Per il consigliere provinciale, Giuseppe Lobefaro «resta l'invito a ripensare il progetto di far transitare moto e motorini sulle preferenziali».
Pronta la risposta dal Campidoglio. «Mi rattrista constatare che di fronte a un tragico episodio - spiega il presidente della commissione alla Mobilità, Roberto Cantiani - ci siano alcuni esponenti di centrosinistra che perseverano nelle loro polemiche. Sembrerebbe comunque che l'urto non sia avvenuto sulla corsia preferenziale ma al di fuori e la giovane soltanto dopo l'impatto sia stata sbalzata sulla preferenziale».
Sempre ieri cinque persone sono rimaste ferite, in modo non grave, in un maxitamponamento sulla Colombo, in direzione Roma. Nell'incidente, accaduto intorno alle 14.30, sono rimasti coinvolti sette veicoli. Il traffico è stato deviato su via Malafede in direzione Ostiense.