Approvato all'unanimità alla presenza di agenti e familiari l'ordine del giorno presentato dai consiglieri Emanuele Imprudente ed Enrico Verini sulla proroga del servizio di 70 agenti di Polizia aggiunti alla Questura. Il documento impegna l'amministrazione ad attivarsi presso il ministero dell'Interno affinché l'organico della Polizia non venga depotenziato. In apertura dei lavori è stato ricordato con un applauso l'ex consigliere comunale Gabriele Perilli deceduto recentemente. Discussa inoltre l'interpellanza di Enrico Perilli sulla realizzazione della cittadella della montagna oggetto di un protocollo d'intesa siglato a palazzo Chigi di cui tuttavia il consiglio comunale non ha avuto alcuna informazione. Il sindaco Cialente ha colto l'occasione per fare il punto sul futuro del Centro turistico del Gran Sasso: «O la Spa va incontro a un rilancio oppure le 31 assunzioni a tempo indeterminato non hanno un motivo di essere - ha spiegato -. Nei prossimi giorni si comprenderà se Italia turismo salverà il Ctgs. Fatta questa operazione, nei primi giorni di luglio potremo avviare i lavori a Montecristo. Questo è il disegno che prevede anche la ristrutturazione degli alberghi. Tuttavia l'albergo di Campo Imperatore deve restare pubblico, mentre i lavoratori del Ctgs, se lo vorranno, potranno andare a lavorare all'Asm una volta risolto il problema delle macerie». Cialente inoltre ha sottolineato di non aver avuto proposte di acquisto né dai russi né dagli arabi. «In un momento come questo - ha chiosato - fare questi nomi sa un po' di turbativa d'asta. Spesso questi clamori potrebbero celare la voglia di frenare». A margine del consiglio il sindaco ha sottolineato che è stato appena pubblicato il bando per l'avvio dei lavori all'ex Onpi aggiungendo che perfino la nuova ordinanza sulle macerie contiene degli errori. Il consiglio, richiamando precedenti disposizioni, si è determinato nel senso di riconoscere la possibilità di cessione in proprietà di aree, già concesse in diritto di superficie, nelle zone di Santa Barbara, Pettino e Cansatessa. La delibera è stata approvata all'unanimità con l'astensione di Verini, Lombardi, Mucciante, Valentini, Bernardi Giuseppe, D'Eramo, Tinari, Imprudente, Sciomenta. Via libera alla proposta di deliberazione sulla demolizione dell'immobile a Pile adibito, fino al sisma, a mercato ortofrutticolo e la mutazione di destinazione d'uso dell'area da "zona per attrezzature tecniche" a "zona per attrezzature direzionali". Il provvedimento si è reso necessario per consentire la realizzazione di un parcheggio a servizio della Corte d'Appello e della Procura Generale presso la stessa. L'intervento è finanziato per complessivi un milione e 180 mila euro. Discussa, infine, la relazione della commissione Controllo e Garanzia su "informatizzazione dei servizi comunali e sito Internet del Comune", illustrata in aula da Enzo Lombardi.