Villa Pavone. Il mezzo intrappolato nel passaggio a livello, la polizia multa il conducente
TERAMO. Ore 7,45 di ieri: uno scuolabus con quindici alunni rimane incastrato tra le sbarre. L'episodio drammatico è accaduto a Villa Pavone, dove c'è il passaggio a livello che più volte ha fatto parlare di sè per la sua pericolosità. Lo scuolabus, con i bambini della zona, si dirige verso la Statale ma, all'improvviso, qualcosa non va. L'autista, infatti, trova un'auto bloccata sui binari.
Così riferisce l'assessore all'istruzione Piero Romanelli. Per la polizia, invece, l'autista fa una manovra azzardata, tant'è che poi verrà multato. Sta di fatto che passano pochi secondi e le due sbarre iniziano a chiudersi. E il mezzo con gli alunni resta intrappolato ma l'autista ha la prontezza di riflessi di spostare l'autobus per parcheggiarlo parallelamente alle rotaie. Quindi, insieme con un accompagnatore e ai vigili urbani, fa scendere i piccoli passeggeri dal pulmino mettendoli al sicuro oltre le sbarre. L'autista si è poi anche piazzato sui binari per segnalare al macchinista, con ampi gesti, di procedere a passo d'uomo con il treno Giulianova-Teramo. Ma la polizia, oltre a multare l'autista per negligenza (si sarebbe dovuto fermare prima della sbarra, ndc) ha scoperto che lo scuolabus viaggiava con l'assicurazione scaduta. E questo Romanelli non lo ha detto nella sua nota. Il fatto di ieri è soltanto l'ultimo di una lunga serie di incidenti nello stesso punto. Nel 2009 il più drammatico quando un camion rimase incastrato tra le sbarre del passaggio a livello e fu travolto da un convoglio ferroviario senza che ci fossero feriti. Da anni il consigliere provinciale Luca Corona si batte per risolvere il problema del passaggio a livello di Villa Pavone. «Urge un intervento», torna a denunciare Corona, «perché con l'aumento del traffico nella zona artigianale sono aumentati i rischi». La soluzione è quella di creare una rotonda (già finanziata e progettata) nei pressi dello svincolo di Cartecchio. Ma l'Anas nazionale ha dato il veto. La matassa è quindi finita nelle mani del Governatore Gianni Chiodi, che può fare da tramite con il consiglio dei ministri per l'emanazione di un decreto che ne assegni la competenza all'Anas regionale. A giorni se ne saprà di più. Ma i residenti non vedono l'ora che il problema si risolva, soprattutto dopo che anche lo scuolabus è finito nella trappola del passaggio a livello.