Due riorganizzazioni al trasporto pubblico automobilistico del Lido in pochi mesi. Una prima entrerà in vigore da sabato prossimo, in concomitanza con l'apertura di molti stabilimenti balneari nell'isola, poi la seconda a partire dal 12 settembre. Su quest'ultima il dibattito è aperto, ma la cosa certa è che arriveranno nuovi «tagli». Già sa sabato prossimo, per la rimodulazione delle linee, gli autobus percorreranno circa 500 chilometri in meno, al giorno, rispetto all'estate scorsa. Lo aveva annunciato l'assessore comunale alla mobilità e traffico, Ugo Bergamo, l'altra sera in visita al consiglio di municipalità al Lido. E così puntualmente avverrà. La linea B partità da spiaggia Alberoni fino a via Klinger a San Nicolò, la linea A, invece, da Alberoni Rocchetta quest'anno arriverà solo fino a piazzale Santa Maria Elisabetta, senza proseguire poi in direzione di San Nicolò come invece avveniva la scorsa estate. Invariata, però, la circolare G che farà un tragitto ad anello servendo tutta l'area nord dell'isola. Ridotta anche la linea V che non partirà da via Parri alle «Terre Perse», ma solo da Cà Bianca fino a San Nicolò. Dopo l'estate, poi, scatterà una seconda «rivoluzione» sempre con l'obiettivo di contenere i costi e ridurre le percorrenze. Tra i punti fondamentali la linea B si fermerà a Malamocco, mentre la V autunnale non partirà da via Parri ma da via Colombo per la circolare. È stata rinviata, appunto a dopo l'estate, la ridiscussione della nuova linea 11 ed altri punti che necessiteranno di un approfondimento. Dai dati in possesso di Actv, comunque, l'isola, anche dopo i tagli, rimarrà una delle zone d'Italia meglio servite, dal trasporto automobilistico urbano, rapportando il quantitativo di corse con l'estensione del territorio e il numero di suoi abitanti residenti Come si ricorderà, i tagli autunnali previsti avevano provocato in consiglio un vivace botta e risposta tra l'assessore Bergamo e il vicepresidente della municipalità Bodi. «I tagli - ha spiegato Bergamo - dipendono dalle decisioni della Regione che, per quanto riguarda il trasporto pubblico, ha tagliato più di ogni altra Regione. Nel nostro comune avremo circa 28 milioni di euro in meno, ed anche questa municipalità, purtroppo, dovrà contribuire ai tagli».