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Data: 25/05/2011
Testata giornalistica: Agi online
Moretti: «Le Ferrovie dello Stato non sono pił vecchio carrozzone di un tempo»

Le Ferrovie dello Stato non sono piu' il vecchio carrozzone di un tempo e anche se l'opera di rilancio non e' terminata, a questo punto vogliono una ?certificazione' che attesti la nuova situazione: il rating potra' infatti dimostrare alla comunita' economica e finanziaria mondiale che il gruppo e' solido e degno di fiducia magari anche per lanciare un prestito obbligazionario. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato delle F.S., Mauro Moretti, conversando con i giornalisti in occasione della conferenza stampa per le nuove iniziative per l'Alta Velocita' previste per l'orario estivo. "Per la prima volta - ha osservato il top manager - abbiamo redatto il bilancio (il terzo in utile, n.d.r.) secondo gli standard internazionali Ias. Questo e' il modo giusto per presentare una grande impresa italiana agli operatori economici mondiali che potranno apprezzare la nostra attivita' e scommettere su di noi". "Il prossimo 22 giugno - ha annunciato Moretti - presenteremo alla comunita' finanziaria e alla stampa il nuovo piano industriale che dimostrera' come da azienda sull'orlo del fallimento, anche se ancora abbiamo molto da fare per il traffico pendolare ed il cargo, ora stiamo emergendo: un fatto che ci rende felici ed orgogliosi". E parlando ancora del ?rating' (che dovrebbe arrivare entro il 2012, magari nel primo semestre), Moretti non ha escluso che possa "anche servire all'emissione di un prestito obbligazionario", anche se il primo obiettivo e' "poter far sapere il valore economico e finanziario dell'azienda". "Vogliamo far vedere che abbiamo alle spalle la parte piu' brutta della nostra storia e ora viviamo una stagione migliore". Riguardo poi ad una eventuale quotazione in borsa, Moretti ha ribadito che la decisione riguarda l'azionista. "Un passo alla volta - ha risposto ai giornalisti - questo lo decidono gli azionisti, noi ci limitiamo a far vedere quali sono gli aspetti positivi e negativi". In relazione al nuovo assetto organizzativo, l'amministratore delegato delle F.S. ha confermato che l'articolazione in ?business unti' "sta andando avanti". "E' un modo pper rendere l'azienda piu' corta, piu' solida e piu' produttiva: ci ha permesso di tagliare oltre 1,5 miliardi di costi e migliorare l'Ebitda di 2,2 miliardi".

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