Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.121



Data: 25/05/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trasporti in Abruzzo - Treno, soldi ridotti all'osso interverrà il Parlamento

E' in corso una battaglia di numeri e di posizionamenti per quanto riguarda i soldi stanziati per le ferrovie nel cratere del terremoto e fuori cratere. E c'è anche una interrogazione in Parlamento a firma di Franco Marini Luigi Zanda e Luigi Lusi: «Nel 2009, sono stati stanziati fondi per 100 milioni di euro al fine di rafforzare le ferrovie nell'area del cratere del sisma, così vitali per la popolazione e per la ricostruzione dopo il terremoto ad aprile. Adesso questa somma potrebbe essersi ridotta a 25 milioni destinati, sembra, alla rete ferroviaria Sulmona-L'Aquila- Terni che attraversa il cratere. Se così fosse, si tratta di uno scandaloso furto ai danni di chi ha subito un disastroso sisma sulla propria pelle» dichiara il senatore del marsicano del PD Luigi Lusi. «Che fine hanno fatto il resto dei fondi? - si chiede Lusi. - A dare fede a una nota concordata dalla Presidenza del Consiglio, l'amministratore delle Ferrovie Moretti e il presidente della Regione Chiodi, consegnata pare per conoscenza anche al Sindaco dell'Aquila Cialente, sembrerebbe proprio che ci sia stato un cambio di destinazione. Che aspetta allora il governo a dire una parola chiara su questa vicenda? Nel caso i timori non fossero infondati - conclude Lusi - e tutto, purtroppo, induce a pensare che non lo siano, il governo deve al più presto correggere questa vergogna e ripristinare lo stanziamento a favore della rete ferroviaria interessata dal sisma dell'aprile 2009». Su questa vicenda, il senatore Lusi, insieme ai senatori Luigi Zanda e Franco Marini, ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri, che ha poteri d'ordinanza e quindi di correggere quanto prima quest'ingiustificato cambio di destinazione, al ministro dell'Economia, la cui firma in calce all'aggiornamento dello stanziamento dei fondi per le infrastrutture colpite dal terremoto lo rende in prima persona responsabile dell'accaduto e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. E' una battaglia di numeri e di posizioni che interessa tutta la provincia dal momento che ci son o alcuni problemi da risolvere. Per potenziare la Pescara Roma e per renderla percorribile visto che sul versante Lazio il raddoppio già avanza occorre che si impegnino dei fondi. E ci sono poi quelli, a parte, per i territori del cratere. «A parte il fatto che molti comuni che si trovano sulla Pescara Roma sono di fatto da considerare nel cratere - spiegano alla Cgil - ma viene il sospetto che il Governo voglia fare tutto e cioè la ristrutturazione di tutte le ferrovie dell'Abruzzo interno, con i soli 100 milioni di euro»

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it