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Pescara, 14/04/2026
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Data: 25/05/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Fs, treni low cost e più Frecce sull'Alta Velocità. Moretti: «Puntiamo al rating entro la prima metà del 2012. La quotazione in Borsa? Un passo alla volta»

ROMA Sedici nuove Frecce, una flotta che si arricchisce di 75 treni, biglietti low cost. Dal 12 giugno Trenitalia arricchirà così l'offerta di servizi nel rispetto dei programmi del gruppo e, in prospettiva, anche per far fronte alla sfida che i convogli ad Alta Velocità Ntv di Luca Cordero di Montezemolo lancerà sui binari italiani a partire dalla fine dell'anno.
Nei dettagli l'operazione, illustrata dall'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti e dal numero uno di Trenitalia Vincenzo Soprano, prevede sei Frecciarossa giornalieri no stop in più tra Roma e Milano, quattro Frecciarossa in più tra Roma e Napoli, sei Frecciargento in più tra Roma e il Nord-Est. Dei 75 nuovi treni, 33 saranno impegnati sulle linee ad Alta Velocità. Prezzi flessibili modellati sulla domanda della clientela con 3.000 posti aggiuntivi nelle giornate di punta e, in luglio ed agosto, biglietti gratis per i bambini oltre ad offerte personalizzate per coppie, gruppi, famiglie e clienti habitué. In sintesi, saranno 45.000 i posti totali messi a disposizione per i Frecciarossa Roma-Milano (48.600 nei giorni a bollino rosso), 25.200 tra Roma e Napoli, 13.000 per i Frecciargento tra Roma e Venezia, 5.700 tra Roma e Verona e oltre 1.900 tra Roma e Napoli.
Complessivamente un milione al mese i posti low cost acquistabili a partire dal 12 giugno: di questi 300.000 sui Frecciarossa, 150.000 sui Frecciargento, 550.000 su tutti gli altri treni nazionali. «Abbiamo costruito - ha sottolineato Moretti - la metropolitana d'Italia ad Alta Velocità, offriamo più treni e rafforziamo il servizio nelle giornate a bollino rosso». L'amministratore delegato ha anche annunciato che Fs chiederanno il rating per accedere al mercato obbligazionario entro la prima metà del prossimo anno. Nessuna fretta, invece, per la possibile quotazione in Borsa: «Un passo alla volta perché queste cose le decidono le azionisti, noi ci limitiamo a far vedere quelli che sono gli aspetti positivi e quelli negativi».
Infine, inevitabile, la controreplica nei confronti di Luca Cordero di Montezemollo che lo aveva accusato di essere ossessionato dalla concorrenza: «Nessuna ossessione. La concorrenza ancora non c'è e fino a quando non ci sarà di cosa dovrei essere ossessionato? L'unica ossessione che ho è offrire qualcosa di nuovo ai clienti senza aumentare i prezzi».

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