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Pescara, 14/04/2026
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25/05/2011
Il Centro
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Corsie anti-ingorghi, tre anni di lavori
Apre il cantiere sull'A24, saranno abbattuti i tempi di percorrenza Abruzzo-Roma |
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VIABILITA' Con le nuove rampe sarà scavalcato il traffico locale Un obiettivo inseguito da anni, costo 256 milioni
LUNGHEZZA. Fra tre anni sarà forse possibile arrivare ed uscire da Roma scavalcando il traffico che oggi la rende «prigioniera». Un sogno cullato a lungo da automobilisti e pendolari e che si realizza grazie a due nuove corsie (le «complanari») delle quali ieri c'è stata la classica posa della prima pietra. In questo modo sarà separato il traffico locale da quello a lunga percorrenza dell'autostrada. Più che con la posa della prima pietra, i lavori delle bretelle anti-traffico nel tratto urbano dell'autostrada Roma-L'Aquila-Teramo sono stati avviati con il sollevamento di una trave in cemento armato, pesante 84 tonnellate, nel cantiere della Toto Costruzioni generali spa, azienda abruzzese capofila del gruppo di Carlo e Alfonso Toto. Un applauso degli oltre 400 invitati, accompagnato dalle note dell'inno d'Italia, è stato il momento-culmine della cerimonia d'inaugurazione avvenuta alla presenza fra gli altri del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, del presidente dell'Anas Pietro Ciucci, del presidente di Strada dei Parchi spa Lelio Scopa, di Chieti, e dei rappresentanti della Provincia di Roma (il presidente Nicola Zingaretti) e del Comune. Assente l'Abruzzo (il presidente della Regione era impegnato a Roma per la Sanità) se non fosse stato per l'assessore al Bilancio di Carsoli Daniele Imperiale. Nessuna polemica, ma un giorno di festa, come ha ribadito il presidente Anas, per un'opera da 256 milioni di euro che dovrà essere completata in 37 mesi (giugno 2014) e che vede Strada dei Parchi (Gruppo Toto e Autostrade per l'Italia), società concessionaria di A24 e A25, impegnata in prima fila con un investimento di 89 milioni (il restante è diviso tra Anas con 85 milioni, Regione Lazio per 40 milioni, Comune di Roma per 35 e Provincia di Roma con 10 milioni). Nonostante il progetto interessi l'area della capitale, tra la barriera di Roma Est e via Palmiro Togliatti, i benefici ricadranno su tutti coloro che prenderanno l'autostrada per venire in Abruzzo e, viceversa, sui pendolari che usciranno al casello romano. L'obiettivo è fare in modo che il tempo di percorrenza casello-città non sia più pari o addirittura superiore al tempo che si impiega tra Abruzzo e Lazio, a causa dell'«imbuto» che si crea ogni giorno intorno a Roma. Oltre alle due carreggiate di circa 14 km, saranno costruiti due svincoli sul Grande raccordo anulare e sul Ponte di Nona, e portate a tre le corsie della carreggiata est tra Portonaccio e lo svincolo di via Palmiro Togliatti. «Chiediamo un po' di pazienza a causa dei disagi dei lavori», dice il presidente di Strada dei Parchi Lelio Scopa. Il presidente Anas Pietro Ciucci lo guarda e sorride: «Sono sicuro che non sarà un'altra opera infinita come la Salerno-Reggio Calabria».
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