Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.121



Data: 25/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Toto: per me è una festa. L'imprenditore al 100% nella concessionaria «A Chiodi consiglio un manager sulla Sanità»

LUNGHEZZA. L'inaugurazione dei lavori delle bretelle anti-traffico lungo l'A24 in direzione Roma è l'occasione per il presidente di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, di confermare l'imminente passaggio delle consegne del controllo della società Strada dei Parchi al Gruppo Toto. «La società è in buone mani e ha tutti gli strumenti per andare avanti, perché la Toto e il suo management hanno dimostrato di essere capaci e competenti». Carlo Toto, che è rimasto giù dal palco ad ascoltare i discorsi delle autorità, in mezzo agli invitati, fa un cenno di ringraziamento e abbozza un sorriso. Il Gruppo Toto, presente nella società concessionaria di A24 e A25 con il 40% del capitale, rileverà il restante 60% di Autostrade per l'Italia. «No, di prezzi non parlo, oggi è un giorno di festa e me lo voglio godere da imprenditore e da abruzzese», afferma l'ex patron di AirOne accompagnato da tre dei quattro figli Riccardo, Alfonso e Mattia. La domanda sui recenti aumenti del pedaggio sull'A24 è dovuta. «Il sistema delle concessioni lo conosce», risponde, «si investe e per contratto si ha diritto a un ritorno economico, a un rendimento anche piuttosto basso. Per gli investimenti che abbiamo fatto a Teramo sono stati concessi oltre 100 milioni di euro, ma l'aumento è avvenuto dopo l'ammortamento di quella spesa». Quindi, ci saranno ulteriori aumenti anche dopo gli investimenti delle bretelle antitraffico? «E' normale che dopo gli investimenti ci siano adeguati ammortamenti, ma, attenzione, noi siamo una concessionaria. C'è l'Anas che ha una struttura di controllo e di verifica tra le migliori in Europa ed è attentissima alla programmazione. Ma la prima cosa che fa è negare i diritti, per cui qualche volta dobbiamo ricorrere al Tar. All'Anas tendono sempre a risparmiare su tutto».
Si vede che è un giorno di festa, Toto spazia alle altre attività del Gruppo. Come ad esempio la società ferroviaria RailOne: «Dovremmo partire fra un anno, faremo linee merci schedulate sud-nord. Il settore fotovoltaico? A Salerno siamo impegnati nella costruzione del più grosso impianto d'Italia, dopodiché andiamo all'estero dove la burocrazia è più facile».
Da imprenditore, che consiglio dà al presidente della Regione Abruzzo per uscire dalla crisi? «Da imprenditore guardo alla viabilità e alle infrastrutture settori nei quali siamo presenti. Da cittadino, lei non ci crederà, ma gli consiglierei di rimettere a posto la Sanità. Magari con un manager che sia fuori dalla politica».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it