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Pescara, 09/05/2026
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Data: 01/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. Il meteorologo scongiura lo stop del traffico. Polveri fuorilegge per 4 giorni. Mancini: «Niente blocco perché domani piove»

Ordinanza dribblata Ma il Pm10 è alto in via Firenze nella zona del teatro D'Annunzio e in piazza Grue

PESCARA. Il meteorologo salva Pescara dal blocco totale del traffico. Le micropolveri hanno superato per 4 giorni consecutivi il limite di sicurezza, ma l'assessore al traffico, Armando Mancini, ha annunciato che domani non scatteranno i divieti di circolazione che invece sarebbero previsti dall'ordinanza anti-smog. Ecco come spiega la sua decisione. «Mentre sabato e domenica scorsi abbiamo avuto un peggioramento crescente delle micropolveri (Pm10)» afferma «lunedì gli indici sono rientrati nella normalità a piazza Grue, con un superamento di pochi punti in via Firenze e al teatro D'Annunzio». E aggiunge: «Tenuto conto che le previsioni meteo per giovedì indicano pioggia e vento di bora da moderato a forte, poiché l'effetto combinato di pioggia e vento producono un abbattimento delle polveri, non c'è necessità di procedere all'interdizione della circolazione giovedì. Tale evenienza è prevista nell'ordinanza». La polizia municipale può tirare un sospiro di sollievo, perché se fosse scattato il blocco, probabilmente, non avrebbe avuto gli uomini sufficienti per i controlli. E' ciò che è accaduto domenica scorsa con l'isola pedonale. Ma la decisione dell'assessore ha scatenato subito la reazione del centrodestra. «Mancini non si può affidare al meteorologo per evitare la chiusura della città. Lo smog è alto e se non vuole fare scattare i divieti, adotti qualche altra misura», è stato il commento del coordinatore di An, Lorenzo Sospiri. Insomma, l'emergenza smog non è finita e ora la situazione pottrebbe peggiorare con l'accensione dei riscaldamenti. Il Comune ha autorizzato i cittadini, da oggi e fino al 15 aprile, ad accendere stufe e caldaie. Le micropolveri restano sempre sopra il limite di sicurezza per la salute della popolazione. In via Firenze, venerdì si sono registrati 82 microgrammi per metro cubo, contro il limite di 50. Sabato il valore è sceso a 69 e poi domenica, durante l'isola pedonale violata da centinaia di auto, è risalito a 92. Lunedì ha toccato i 56. Al teatro D'Annunzio il Pm10 è passato dai 54 microgrammi di domenica, ai 56 di lunedì. Invece, in piazza Grue il valore è sceso da 87 a 38. «Il Pm10 è un inquinante strano» avverte il direttore del servizio inquinamento dell'Arta, Luigi Pettinari «questi sbalzi dei valori sono dovuti ai cambiamenti climatici. Vento e pioggia abbondante lo eliminano».

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