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Pescara, 14/04/2026
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26/05/2011
AbruzzoWeb
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Regione: Trasporti, Ruffini: «Troppi ritardi, no aumento tariffe» |
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L'AQUILA - Il consigliere regionale del Partito democratico, Claudio Ruffini, interviene ancora una volta sulla riforma del trasporto pubblico locale, chiamando in causa, come nel comunicato dello scorso gennaio, l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra.
"Ci sono evidenti ritardi nell'attuazione della riforma sul trasporto pubblico locale abruzzese - si legge in una nota - e gli accordi bipartisan presi in Consiglio regionale non sono stati rispettati. Tale situazione provoca inevitabilmente un taglio delle risorse al sistema che si traduce in maggiori costi per i cittadini. Per queste ragioni, viene contestato a Morra di non aver mantenuto gli impegni contenuti nell'articolo 66 della L.R. n.1/2011 (Legge finanziaria regionale 2011), i quali disponevano che la Giunta regionale entro il 30 aprile 2011, avrebbe dovuto proporre al Consiglio regionale il documento di programmazione degli interventi da porre in essere, al fine di dar corso agli affidamenti dei servizi".
"Inoltre - prosegue la nota - l'articolo 66 in oggetto prevedeva che entro la medesima data la Giunta regionale avrebbe provveduto alla formulazione di una proposta di legge sui nuovi assetti delle società di trasporto partecipate dalla Regione Abruzzo e processi di fusione delle stesse con l'impegno di un'azienda pubblica. Da quanto ci risulta alla data del 30 aprile 2011 non è pervenuto nessun progetto di legge per la fusione delle due società pubbliche del trasporto su gomma documento propedeutico alla riforma di tutto il Tpl, né il documento di programmazione per gli affidamenti dei servizi".
Ruffini si chiede se "questi ritardi significano che ci sarà un'ulteriore proroga e quali sono stati i motivi ostativi che hanno impedito la predisposizione di questi provvedimenti".
Il consigliere ricorda "che era stato lo stesso Morra a proporre quelle scadenze in Consiglio regionale, degli impegni che furono motivo anche di una condivisione unanime del Pd".
"Nel frattempo, però - sottolinea - i tempi a disposizione per la riforma del Tpl Abruzzese si fanno sempre più pressanti rispetto agli stessi indirizzi dati dal Governo, che pure ha concesso un ulteriore proroga. Purtroppo, non solo non è stato rispettato l'impegno preso in Consiglio regionale, ma va ricordato che è stata operata una riduzione delle percorrenze proposta dai concessionari che non ha visto il pubblico riorganizzare il servizio tutelando l'utenza ed i territori più disagiati. La riforma del Tpl in Abruzzo deve essere fatta anche per evitare ulteriori aumenti dei costi per le società di gestione, che poi le scaricano sui cittadini. Non possiamo restare fermi mentre le risorse sono sempre minori. I servizi devono essere efficientati ma vanno tutelati i cittadini. Ad esempio chiediamo da tempo l'istituzione del biglietto unico regionale per avere un adeguata integrazione tariffaria al pari delle regioni del nord".
Ruffini punta i riflettori sul ruolo dell'Arpa, "che sta procedendo ad esternalizzare alcuni servizi che attualmente sono effettuati direttamente".
"Ritengo - conclude - che una simile iniziativa sia inopportuna in questa fase in cui la legge regionale prevede una generale riorganizzazione sia delle aziende pubbliche che di tutto il sistema del trasporto pubblico. E' importante accelerare i tempi di tale riforma non solo perché è necessaria alla riorganizzazione di tutto il servizio a livello regionale, ma anche e soprattutto per aapersi difendere adeguatamente all'annunciata nuova manovra finanziaria del Governo che potrebbe prevedere ulteriori tagli proprio al Tpl".
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