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Pescara, 14/04/2026
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26/05/2011
Il Centro
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Arpa, allarme dei sindacati: 5 milioni di deficit
«Scelte sbagliate e tagli, conseguenze inaccettabili per i lavoratori» |
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Il consigliere Pd Ruffini scrive a Morra: «Biglietto unico e riforma del trasporto pubblico locale»
PESCARA. Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa e Ugl Autoferrotranvieri preannunciano per l'Arpa un deficit a fine anno di circa 5 milioni di euro. Per i sindacati, alla base di questa catastrofica previsione vi sono alcune scelte della società che si aggiungono ai tagli delle risorse destinate al trasporto pubblico locale, in presenza dei quali all'azienda è stato imposto di effettuare 330.000 chilometri senza alcun contributo. «Tutto questo», dicono i sindacati, «è inaccettabile, come inaccettabile è la gestione della vicenda dei lavoratori con contratto di inserimento, ancora appesi ad un filo». Per le segreterie regionali dei sindacati si apre una fase molto delicata che interesserà l'intero sistema del Trasporto pubblico locale regionale. «L'aver procrastinato», dicono i sindacati in un documento unitario, «l'attuazione della riforma alla fine di giugno, scadenza peraltro oramai prossima, ed il fitto confronto che nei mesi scorsi ha visto nel tavolo tecnico regionale l'ambito nel quale ci si confrontati, non giustificano quello che oggi è un silenzio assordante da parte della Regione Abruzzo e dell'assessorato ai Trasporti, quest'ultimo sollecitato più volte da noi sul tema dei bacini regionali e su come si intenda procedere nell'immediato futuro». I sindacati, quindi, chiedono «chiarezza in un quadro che, a volte, sembra artatamente appiattito su posizioni non definite con il solo fine di evitare quel confronto che chiedono sia i lavoratori che i cittadini. L'anno prossimo», concludono, «non avremo la certezza delle risorse, essendo queste legate alle accise sui carburanti e alla fiscalità regionale. Non cominciare da subito a ragionare con questi parametri sarebbe deleterio». Sul tema della riforma del trasporto pubblico locale è intervenuto anche Claudio Ruffini con una lettera all'assessore Giandonato Morra. Il consigliere regionale del Pd, chiede «il biglietto unico e una riforma del trasporto pubblico locale che riduca i costi per i cittadini». «La riforma del trasporto pubblico locale», secondo Ruffini, «in Abruzzo deve essere fatta anche per evitare ulteriori aumenti dei costi per le società di gestione che poi le scaricano sui cittadini. Non possiamo restare fermi mentre le risorse sono sempre minori. I servizi devono essere efficientati ma vanno tutelati i cittadini. Ad esempio, chiediamo da tempo l'istituzione del biglietto unico regionale per avere un adeguata integrazione tariffaria al pari delle regioni del nord». Nel frattempo, denuncia ancora Ruffini, apprendiamo che l'Arpa sta procedendo ad esternalizzare alcuni servizi che attualmente sono effettuati direttamente». Il consigliere del Pd ritiene che «una simile iniziativa sia inopportuna in questa fase in cui la legge regionale prevede una generale riorganizzazione sia delle aziende pubbliche che di tutto il sistema del trasporto pubblico. E' importante accelerare i tempi di tale riforma non solo perché è necessaria alla riorganizzazione di tutto il servizio a livello regionale, ma anche e soprattutto per sapersi difendere adeguatamente all'annunciata nuova manovra finanziaria del governo che potrebbe prevedere ulteriori tagli proprio al trasporto pubblico locale».
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