(ANSA) - MESSINA - La Cgil di Messina ha lanciato stamani durante una conferenza stampa un pacchetto di proposte per risolvere il nodo delle infrastrutture e della modernizzazione del tessuto urbano messinese che verranno presentate come contributo alla Conferenza economica cittadina. ''Accantonata definitivamente l'ipotesi Ponte sullo Stretto - ha detto il segretario generale della Cgil di Messina, Franco Spano' - rimane insoluto a Messina e nella Sicilia orientale il nodo delle infrastrutture. La Cgil non puo' accettare che insieme al Ponte tramontino anche i progetti di ammodernamento del nostro sistema viario che ritiene prioritari per lo sviluppo''. ''La CGIL di Messina - ha detto Giovanni Mastroeni, segretario della Fillea Cgil di Messina - ritiene fondamentale che i fondi originariamente destinati al Ponte vengano interamente utilizzati per il territorio messinese e siciliano, per implementare e modernizzare il sistema delle infrastrutture e non vengano, come invece ipotizzato, in parte utilizzati per il completamento della Salerno Reggio Calabria, arteria importantissima, anche nell'economia dei trasporti siciliani ma per completare la quale si deve fare ricorso ad altre risorse''. Per rilanciare Messina e modernizzare il suo territorio, la Cgil ritiene inoltre indispensabile: ''il completamento degli svincoli di Giostra e Annunziata e la costruzione della II galleria; la costruzione e il potenziamento dell'approdo di Tremestieri e l'integrazione di un sistema viario alternativo attraverso la realizzazione della via del mare; il recupero dell'affaccio a mare anche attraverso lo spostamento della attuale stazione ferroviaria, la costruzione e l'interramento della nuova struttura ferroviaria nella zona sud della citta'e la realizzazione di una nuova bretella autostradale che colleghi Tremestieri a Giostra''