PESCARA. È costretta a mettere la più classica «pezza» la Saga, la società regionale che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo, nel servizio per la sicurezza e i controlli ai passeggeri dello scalo abruzzese. Con un avviso pubblicato sul suo sito web ha avviato la procedura per l'assunzione di 4 addetti in possesso dei requisiti da guardia particolare giurata e della certificazione Enac (Ente nazionale aviazione civile). In questo modo la Saga intende tamponare l'emergenza che si è verificata dopo l'aggiudicazione in via provvissoria dell'appalto sulla sicurezza e in attesa che questo venga assegnato in via definitiva a una società teramana (di San Nicolò a Tordino). La storia nasce l'anno scorso quando la Saga deve assumere i dipendenti della società, alla quale era stato ritirato l'appalto, in modo da non interrompere il servizio sulla sicurezza, servizio fondamentale per l'attività aeroportuale. Nel frattempo viene avviato l'iter del nuovo appalto nel quale è inserita la «clausola sociale» secondo la quale cioè la società vincitrice deve assorbire nel proprio organico gli addetti della sicurezza Saga. Prima tuttavia che all'azienda di San Nicolò a Tordino venga consegnato il servizio, gli addetti alla sicurezza denunciano il frequente ricorso agli straordinari e i pesanti carichi di lavoro, a causa anche delle dimissioni di un lavoratore, e proclamano lo stato di agitazione. La Saga dunque avvia la trattativa e pubblica sul sito l'avviso per le 4 assunzioni a tempo parziale e determinato: già, perché la durata è di 2 mesi, (rinnovabile), il tempo tecnico ritenuto necessario affinché il nuovo appalto diventi operativo.