Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 30/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
La giunta dice no allo spostamento del casello Mosciano, sale la tensione per il progetto di Anas e A14 che taglia fuori decine di commercianti

MOSCIANO. Tiene banco lo spostamento del casello autostradale di Mosciano. Dopo la protesta degli esercenti della zona e gli incontri tenuti dal sindaco Orazio Di Marcello con i responsabili di Anas e Autostrade, arriva la decisa presa di posizione della giunta comunale. In un verbale sottoscritto all'unanimità da tutti i componenti, la giunta sollecita gli enti interessati a prendere seriamente in considerazione i danni che lo spostamento del casello provocherebbe sull'indotto commerciale dell'intera zona di Mosciano Stazione.
La realizzazione dell'attuale progetto, oltre ad aggravare la situazione del traffico veicolare nella zona terminale della 262 (rendendo la circolazione ancora più caotica nell'area di innesto con la Statale 80), «recherebbe danno a tutte le attività che in questi ultimi anni si sono sviluppate nella zona di Mosciano Stazione, sminuendo la portata delle previsioni urbanistiche fatte dall'amministrazione, con conseguente perdita di ogni possibilità di investimenti futuri da parte di privati», si legge nel verbale di giunta. In sintesi l'amministrazione comunale esprime la ferma contrarietà allo spostamento del casello e manifesta preoccupazione per le conseguenze che ne deriveranno: secondo l'attuale progetto, infatti, il casello uscirebbe direttamente sulla statale 80 e rimarrebbe solo una bretella per il traffico locale rivolta verso l'attuale uscita. Un vero disastro economico, «in tal modo la maggior parte del nostro volume di affari verrebbe meno», affermano i commercianti della zona che si sono riuniti in un comitato per poter protestare contro la realizzazione del progetto.
«Con questa presa di posizione invitiamo gli enti preposti a riconsiderare il progetto, anche alla luce dei problemi di viabilità che esso comporterebbe nell'intera zona», afferma il sindaco Di Marcello. «Condividiamo appieno le preoccupazioni esposte dallo spontaneo comitato di cittadini che si è costituito per sostenere la conservazione dello stato di cose attuale e chiediamo formalmente che tutti gli enti preposti si impegnino a valutare con maggiore attenzione la problematica», conclude Di Marcello che invita anche il consiglio comunale a sostenere l'iniziativa della giunta.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it