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Data: 31/05/2011
Testata giornalistica: Il Centro
I ballottaggi in Abruzzo (Roseto) - Ginoble: è successo qualcosa di inaspettato. La sorella: «In bocca al lupo al vincitore, ma non è lui il nuovo» Di Bonaventura «Comunque ha vinto il centrosinistra»

ROSETO. «È accaduto ciò che pensavamo non fosse possibile». Nelle parole di Tommaso Ginoble è racchiusa tutta l'amarezza per una sconfitta che ha colto di sorpresa il centrosinistra rosetano. «Vigileremo affinché governino bene», prosegue il parlamentare, «nel qual caso saremo pronti a riconoscerlo, così come saremo pronti a criticare se commetteranno errori». «Facciamo un grande in bocca al lupo al vincitore e gli auguriamo buon lavoro», gli fa eco la sorella Teresa, candidato sconfitto, «non vedo però quale possa essere il cambiamento che propongono. Il vero cambiamento eravamo noi, visti i tanti giovani che hanno abbracciato il nostro progetto. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno confermato la fiducia».
«Una sconfitta netta». Non usa giri di parole Marco Borgatti, candidato sindaco di "Sinistra unita", apparentato nel secondo turno con la coalizione di centrosinistra. «Evidentemente», dice, «il cambiamento che abbiamo proposto non è stato colto in tempo». Lo stesso concetto viene espresso da Marco Palermo, della segreteria regionale della Federazione della sinistra. «In 15 giorni non si recupera un quinquennio di amministrazione, per questo guarderemo a Pineto e Giulianova per non commettere gli stessi errori commessi a Roseto».
«Viene da chiedersi chi abbia vinto veramente queste elezioni», interviene Claudia Ettorre, candidata in una delle liste a sostegno della Ginoble, «visto che a guidare la coalizione di centrodestra c'è un socialista».
Qualcuno imputa la sconfitta alla cattiva comunicazione. «Non siamo stati bravi a far sapere alla gente quanto di buono è stato fatto dall'amministrazione uscente», è l'idea di Massimo Bianchini, eletto tra i consiglieri di opposizione, «ad ogni modo io credo in Teresa e nel suo progetto politico, pertanto non rinnego quanto ho fatto, anzi rifarei tutto con maggiore impegno».
Torna sui giovani anche Teresa Ginoble. «Ringrazio tutti i giovani che si sono avvicinati a noi», dice ancora la candidata sindaco sconfitta, «con loro abbiamo impostato un percorso politico nuovo che vogliamo comunque portare avanti con il loro supporto».
L'ultimo commento è del sindaco uscente Franco Di Bonaventura. «Domattina (oggi ndc) farò il passaggio delle consegne», dice, «inoltre sto ultimando una relazione di fine mandato in cui sono contenute tutte le iniziative in itinere, alle quali spetta pertanto la priorità».
Di Bonaventura non si sottrae a una breve analisi sul voto. «Il risultato va accettato e, soprattutto, analizzato sia dai vincitori che dai vinti», dice, «noi sapremo certamente fare le nostre valutazioni. Voglio comunque evidenziare un elemento di riflessione e cioè che questa vittoria è comunque di centrosinistra, visto che un contributo determinante è giunto dal partito di provenienza del mio successore».

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