Trasporto pubblico locale, altro fondamentale passo in avanti per l'aggregazione della piacentina Tempi con Act Reggio Emilia e Atcm Modena, che porterà alla nascita si Seta (Società emiliana trasporti autofiloviari), società che sarà attiva dal primo gennaio 2012 ed erogherà un servizio di oltre 30 milioni di chilometri su gomma. Il nuovo soggetto avrà circa 1.100 dipendenti, 900 bus e un valore della produzione di quasi 90 milioni di euro. Ieri mattina Bologna, nella sede della Regione Emilia Romagna, è stato firmato da parte delle tre aziende di trasporto pubblico l'accordo sulle linee-guida del piano industriale. Erano presenti l'assessore comunale Pierangelo Carbone e il presidente di Tempi spa Luca Quintavalla, assieme all'assessore regionale Alfredo Peri, Giorgio Pighi (sindaco di Modena), Emilio Sabattini (presidente Provincia Modena), Graziano Delrio (sindaco di Reggio Emilia) e Paolo Gandolfi (assessore Mobilità, Infrastrutture e Lavori pubblici Comune Reggio Emilia). «L'accordo - hanno spiegato i diretti interessati al termine dell'incontro di ieri mattina - rientra nel protocollo d'intesa siglato da Regione Emilia Romagna, Comuni e Province di Modena, Piacenza e Reggio Emilia, Act, Atcm, Tempi, AE (Autolinee dell'Emilia spa) per promuovere un percorso di integrazione tra le aziende di trasporto pubblico locale del territorio regionale. Percorso che la Regione promuove sulla base di scelte e precisi accordi con gli enti locali (titolari della programmazione, come previsto della legge regionale numero 10 del 2008), nel rispetto dell'attuazione preventiva della separazione tra funzioni di amministrazione e quelle di gestione dei servizi». Sulla base del protocollo, il percorso prevede prima l'integrazione tra Atcm (Modena), il settore gomma di Act Reggio Emilia (autobus, attività di officina, attività di controllo), Autolinee dell'Emilia spa e Tempi (Piacenza) tramite un'unica operazione societaria straordinaria o attraverso operazioni societarie straordinarie successive finalizzate alla costituzione di un'unica società (Seta), operativa dal primo gennaio del prossimo anno. In seguito è prevista l'integrazione di Seta con altre aziende di trasporto pubblico locale e di trasporto collettivo partecipate dagli enti locali e con Fer (Ferrovie Emilia-Romagna). Le linee guida del piano industriale della Società emiliana trasporti autofiloviari prevedono una metodologia uniforme, per i diversi bacini provinciali, dei corrispettivi fissati nei contratti per l'erogazione di servizi di trasporto pubblico locale. I corrispettivi sono finanziati con le risorse regionali stabilite dall'accordo sui servizi minimi per il triennio 2011-2013, e con finanziamenti previsti a carico dei singoli enti locali di ciascun bacino provinciale. Le linee guida del piano prevedono, inoltre, uniformità dei livelli tariffari, disponibilità degli enti locali a favorire lo sviluppo della società per ottimizzare il rapporto tra costi e ricavi, garanzia della continuità occupazionale, integrazione delle funzioni di staff e di strutture e sinergie nelle funzioni di produzione del servizio nei singoli bacini. Sono già previste e programmate iniziative di confronto con le organizzazioni sindacali del territorio e regionali. Il piano industriale integrato verrà approvato dai consigli di amministrazione delle società firmatarie del protocollo entro il 30 giugno 2011. Per Piacenza i vantaggi saranno concreti, non solo sul bilancio (grazie ad esempio alla razionalizzazione dei costi), ma anche per gli utenti e l'ambiente, visto che i primi investimenti dovrebbero riguardare il ricambio dei mezzi, con l'acquisto di bus maggiormente ecologici.