PESCARA Un pacchetto di proposte per migliorare la mobilità nel centro Italia è stato presentato dai presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche e Toscana in una riunione con il ministro delle Infrastrutture e i rappresentanti di Rete Ferrovia Italia. «Il ministro - ha riferito il governatore dell'Abruzzo, Chiodi - si è impegnato a recepire le opere richieste». Per l'Abruzzo le attenzioni sono concentrate sulla Pescara-Roma, lunga circa 240 chilometri, che serve importanti bacini di traffico. Nell'analisi presentata dall'assessorato ai Trasporti si evince che sulla Pescara-Roma coesistono due tipologie di servizio: uno locale che effettua soste in tutte le stazioni e un servizio di treni semidiretti provenienti dall'Abruzzo che effettua solo tre fermate nel territorio laziale. La presenza di due differenti livelli di servizio determina la necessità di potenziare la linea nella tratta non ancora a doppio binario, garantendo così la precedenza dei treni veloci nel tratto urbano. In questo senso, la proposta presentata dalla Regione prevede la realizzazione del Ctc della tratta Sulmona-Guidonia, il terzo binario tra Pescara Centrale e Pescara Porta Nuova (che eviterebbe l'interferenza dei treni da e per Sulmona con la linea adriatica), il raddoppio della Chieti-Pescara e l'eliminazione di alcuni passaggi a livello sulla Pescara- Sulmona-L'Aquila e sull'Avezzano-Guidonia.