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Pescara, 14/04/2026
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Data: 07/06/2011
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Sciopero taxi, rischio caos a Roma. Manifestazione di sette sigle sindacali dei tassisti capitolini: cinquemila vetture sfileranno dal Colosseo

ROMA - Si attende una giornata calda sul fronte della mobilità martedì 7 giugno a Roma. A creare problemi alla già caotica, come di consueto, circolazione mattutina sarà lo sciopero indetto da sette sigle sindacali che rappresentano una parte dei tassisti della Capitale. Oltre 5mila vetture, secondo le stime della questura, sfileranno in corteo dal Colosseo alla Bocca della Verità dalle 8 del mattino. La protesta culminerà in un presidio scenografico a Piazza Bocca della Verità, dove i tassisti hanno organizzato una protesta in fascia tricolore. Il tutto in un orario 'caldo' per quel che riguarda il traffico: per far fronte alla situazione la Polizia Municipale potenzierà il servizio mentre l'Agenzia per la Mobilità ha già annunciato possibili modifiche al percorso delle linee che transitano nella zona della manifestazione (30 Express, 44, 81, 95, 160, 170, 628, 715, 716, 781).

SPACCATURA - Dunque, dopo tre anni di tregua tornano in piazza i "tassinari". Una manifestazione, che oltre a creare disagi alla circolazione ha spaccato il fronte dei tassisti romani. Da una parte sette sigle sindacali (l'Unica Cgil, L'Api, la Federtaxi, la Lega Coop, Mit, Udf Fiumicino e l'Ugl) ormai stanche di aspettare una risposta dall'amministrazione sulle richieste della categoria, e dall'altro il fronte composto da 11 sindacati pronti a dare fiducia al sindaco Alemanno (l'Uri Taxi, la Uil Trasporti, l'Uti, la Cma, l0Atapl Caai e la Ciisa Taxi ). Le richieste sono quelle di sempre: il contrasto degli Ncc con licenza di fuori Roma, l'adeguamento delle tariffe e miglioramenti in fatto di corsie preferenziali. In questo scenario, l'assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma ha assicurato che l'amministrazione è al lavoro per limitare al massimo i disagi ai cittadini. Nonostante le rassicurazioni, però, il Codacons è pronto a dar battaglia: «I tassisti scioperino pure, ma in caso di eccessi e di danni alla cittadinanza, non esiteremo a denunciare i responsabili in Procura» ha fatto sapere l`associazione dei consumatori.

PRESIDI PER CHI NON SCIOPERA - Il malcontento riguarda «l'abusivismo dilagante», il nuovo regolamento comunale e «le promesse non mantenute dal sindaco Alemanno», temi che si vorrebbero portare all'attenzione della città con una sfilata fin sotto il Campidoglio. Intanto i tassisti che domani non sciopereranno hanno ottenuto presidi delle forze dell'ordine «a tutela del diritto di lavorare». E a soffiare sul fuoco ci pensano gli Ncc. Mentre cinquecento di loro, secondo stime della questura, domani scenderanno in piazza insieme alle auto bianche, gli altri chiedono protezione alle forze dell'ordine per poter lavorare. «Chiediamo di essere protetti da qualsiasi genere di aggressione - dice il segretario amministrativo Ncc-Cisl Diego Righini -, chiediamo presidi agli aeroporti, a Termini e davanti ai grandi alberghi».

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