L'AQUILA. Sono la mancata sospensione dei mutui con le banche, la fatturazione dei consumi di energia, la mancata o ritardata consegna di prodotti postali - con i possibili effetti negativi a carico dei destinatari e l'attribuzione di servizi non richiesti da parte delle società di telecomunicazione - alcuni dei problemi sollevati dagli aquilani e dei quali si sta occupando la Federconsumatori.
Il tutto attraverso il nuovo sportello aperto in città da alcuni giorni nella sede della Cgil e aperto ogni lunedì dalle 15 alle 17.30. Gravissimo, inoltre, il problema delle file interminabili per la prenotazione delle visite all'ospedale San Salvatore, con attese che si allungano per oltre 105 giorni. Un tema sul quale la Federconsumatori sta preparando una class action per costringere la Asl a rispettare i termini previsti dalla legge su visite e adempimenti sanitari. «Né si può dimenticare» afferma Federconsumatori «che le società finanziarie che agiscono nel recupero crediti non concedono alcuna rateizzazione del debito accumulato, provvedendo all'immediata iscrizione all'elenco di coloro che sono considerati cattivi pagatori, con la gravissima conseguenza di non poter aver accesso al circuito legale del credito favorendo l'attività degli strozzini».