Sbloccato l'acquisto di 5 nuovi filobus i quali, aggiunti ai sette recuperati della vecchia dotazione, consentiranno di eliminare i pullman del trasporto pubblico urbani e riattivare l'intera rete filoviaria cittadina, con l'estensione all'ospedale clinicizzato SS. Annunziata. E' stata una recente sentenza del Consiglio di Stato, favorevole al Comune, che ha decretato la legittimità degli atti e delle procedure svolte dall'amministrazione civica per la individuazione della società vincitrice della gara di appalto per la fornitura dei cinque nuovi mezzi. La gara, con conseguente aggiudicazione della importante commessa, è stata vinta dal Raggruppamento olandese "Van Hood Nv e Vossloh Kiepe Gmbn" . La società Albiero srl (già Albiero & Bocca), partecipando al bando, si era vista esclusa dalla commissione di gara. Quindi, ricorso prima al Tar che aveva respinto l'istanza, dopo all'organo superiore che le ha dato torto e che «l'ha condannata al pagamento, in favore del Comune di Chieti, delle spese di giudizio», afferma l'ex assessore ai lavori pubblici e trasporti Luigi Febo, a commento della sentenza che «evidenzia - dice - il buon operato dei nostri uffici e la regolarità delle procedure amministrative che abbiamo adottato». Febo esprime «grande soddisfazione che si aggiunge a quella di aver riattivato la filovia con un lavoro che ci ha visti impegnati dal 2006, immediatamente dopo il nostro insediamento». Un «lavoro importante» che ha visto la realizzazione della parte terminale di via dei Vestini, della rimessa dei mezzi nel terminal di via P.A. Valignani, della revisione completa del tracciato esistente - la linea fu disattivato a dicembre del 1993 - ed il recupero di sette mezzi in dotazione alla società La Panoramica. Un progetto condiviso dal governo regionale di centrosinistra che ha finanziato con 2 milioni e 400 mila euro l'acquisto dei mezzi. Il Comune governato dal sindaco Ricci vi ha aggiunto risorse proprie per 800 mila euro. Ora si passerà alla firma del contratto di acquisto, con una prima fornitura di 3 mezzi, seguita da una seconda per i restanti filobus ultramoderni. «Sarà difficile per l'amministrazione Di Primio - afferma, polemicamente Luigi Febo - parlare di brutta eredità ed anche di fare propria questa vittoria. Una vittoria per la città che rappresenta il riconoscimento del buon operato e delle scelte politiche dell'amministrazione Ricci».