CHIETI. Nuovi finanziamenti regionali post-terremoto per l'esecutivo Di Primio.
Il commissario delegato per la ricostruzione, il presidente della Regione Gianni Chiodi, ha assegnato al Comune teatino complessivi 350 mila euro per gli adeguamenti sismici di vari edifici.
Lo stanziamento si va a sommare ai 300mila euro già erogati ed impegnati per l'adeguamento sismico della scuola elementare del Tricalle oggetto di un'apposita variazione di bilancio il cui iter è ancora in corso.
Una buona notizia che cozza con le recenti proteste arrivate da palazzo di Provincia.
Il presidente Enrico Di Giuseppantonio ha accusato la Regione di aver dimenticato la Provincia di Chieti.
Questo perché all'ente provinciale, sempre in base al contestato decreto numero 61 del commissario regionale per la ricostruzione, sono state date poche migliaia di euro, appena 14mila, per mettere a norma due scuole superiori importanti come il liceo classico Gian Battista Vico e il liceo scientifico Masci.
Che, invece, lamentano annose deficienze strutturali acuite dal terremoto aquilano di due anni fa.
Al Comune di Chieti, conti alla mano, è andata meglio anche se i soldi della Regione copriranno solo in parte gli interventi necessari in scuole ed edifici pubblici per la messa in sicurezza.
Inoltre il nuovo finanziamento regionale da 350mila euro verrà rimodulato in base alle mutate esigenze della città.
I soldi, in principio, erano destinati all'adeguamento sismico della materna ed elementare Nolli, della media Vicentini e delle materne di Santa Barbara, di Brecciarola e di via Pescara.
«Gli importi assegnati» spiega Mario Colantonio, assessore ai Lavori pubblici «sono insufficienti per il ripristino della sicurezza nella scuola Nolli e nella scuola Vicentini che non riapriranno agli alunni».
«Al contrario» aggiunge l'assessore «le materne di Santa Barbara, di Brecciarola e di via Pescara sono state già adeguate con fondi del Comune reperiti attraverso la contrazione di mutui».
Per questo l'assessorato comunale ai Lavori pubblici ha chiesto ufficialmente al commissario delegato alla ricostruzione una rivisitazione del piano d'intervento inizialmente previsto.
«Chiediamo che il finanziamento» aggiunge Colantonio «venga destinato per due lavori programmati nell'annualità 2011 del piano triennale delle opere pubbliche».
Si tratta della messa a norma sismica della palestra della scuola media di Modesto della Porta e dell'asilo nido di Madonna delle Piane.
«Il buon esito della richiesta consentirà al Comune» riprende Colantonio «di risparmiare sulla mutualità e di diminuire l'indebitamento dell'amministrazione comunale».