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Pescara, 14/04/2026
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Data: 08/06/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Doppi incarichi «Amicone all'Arta è incompatibile»

PESCARA - «Dopo il fallimento, annunciato e decretato dalle sentenze del Tar sulla sanità, ora l'Abruzzo potrebbe vedersi invalidati anche gli atti assunti dal direttore generale dell'Arta, in quanto la sua nomina è in aperto contrasto con le disposizioni di legge che vietano di conferire incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestono o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici»: è il caso, secondo il segretario regionale dell'Idv Alfonso Mascitelli, di Mario Amicone nominato direttore dell'Arta a marzo scorso. «Preso dall'ansia di distribuire posti e prebende ai suoi amici di partito, Chiodi non si è accorto che con le nuove disposizioni intervenute con il decreto legislativo 150 del 2009 all'art. 52 Amicone che è anche componente del coordinamento regionale del Pdl in Abruzzo, è incompatibile con l'incarico all'Arta. Questo significa che qualunque cittadino o dipendente dell'Arta che si sentirà leso nei suoi diritti, avrà la possibilità di farne invalidare gli atti».
Immediata la replica di Amicone: «La giunta ha nominato il sottoscritto direttore generale dell'Agenzia e non Dirigente responsabile del servizio personale, che è la figura cui fa appunto riferimento il decreto 150».

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