| |
|
| |
Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.119
|
|
|
|
|
|
|
08/06/2011
Il Centro
|
Arta, contestata la nomina di Amicone. Mascitelli (Idv): incarico illegittimo, lui ha detto di averne già uno nel Pdl La replica: il senatore sbaglia, il mio ruolo è di direttore non di dirigente |
|
PESCARA. «Dopo il fallimento prevedibile e decretato dalle sentenze del Tar sulla sanità, ora l'Abruzzo rischia di vedersi invalidati anche gli atti assunti dal direttore generale dell'Arta, in quanto la sua nomina è in aperto contrasto con le disposizioni di legge, che vietano di conferire incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale a soggetti che rivestono o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici». Il segretario regionale Idv, senatore Alfonso Mascitelli, torna sulla nomina dell'ex assessore e consigliere regionale Udc passato al Pdl Mario Amicone e apre la polemica anche in risposta alle accuse rivolte da Chiodi al capogruppo regionale Idv Carlo Costantini. «Preso dall'ansia di distribuire posti e prebende ai suoi amici di partito, Chiodi non si è accorto che con le nuove disposizioni non si possono conferire nelle pubbliche amministrazioni, incarichi di gestione del personale a chi ha ricoperto negli ultimi due anni e ricopre incarichi di partito», afferma. Mascitelli, come aveva fatto il consigliere di Rc Maurizio Acerbo, cita il caso Amicone, nominato all'Arta a marzo e, al tempo stesso, componente del coordinamento regionale del Pdl in Abruzzo, come da lui stesso confermato in un'intervista al Centro. Amicone, secondo il senatore Idv, in questa doppia veste, non può svolgere le funzioni di direttore dell'Arta, che per legge regionale ha competenze dirette e specifiche nella gestione del personale: «Questo significa che qualunque cittadino o dipendente dell'Arta che si sentirà leso nei suoi diritti dalle scelte assunte dal direttore generale, avrà la possibilità di farne invalidare gli atti amministrativi, senza contare poi il danno economico che la Corte di Conti può evidenziare a carico delle casse della Regione». A Mascitelli risponde direttamente Amicone con tono polemico: «Il senatore ha purtroppo per lui fatto pubblico sfoggio della sua incompetenza in materia legislativa. Le disposizioni dell articolo 52 del decreto legislativo 150 del 2009 citate dal senatore si riferiscono alle strutture o ai servizi amministrativi di enti o aziende pubbliche. Nel rispetto della legge istitutiva dell'Arta la giunta regionale ha nominato il sottoscritto direttore generale dell'agenzia e non dirigente responsabile del servizio personale, che è la figura cui fa riferimento il decreto 150».
|
|
|
|
|