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Pescara, 14/04/2026
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Data: 08/06/2011
Testata giornalistica: Il Centro
«Per i tagli dei bus non posso più andare dal mio medico». Di mattina c'è una sola corsa dell'Arpa verso il centro storico. Protesta da Mosciano Stazione

MOSCIANO. Ancora proteste per i disservizi creati dai nuovi orari Arpa nel collegamento tra Mosciano Stazione e il centro storico. A protestare stavolta è un'anziana signora residente proprio alla Stazione e che, per ragioni di salute, è costretta a recarsi tutti i giorni a Mosciano Paese.
«Non ho la patente di guida e con la riduzione delle corse degli autobus, sono costretta ad alzarmi all'alba per fare rientro nel primo pomeriggio solo per la prescrizione di una ricetta medica», si lamenta la signora, che si è rivolta al Centro. «La prima corsa della giornata c'è alle 7.15 del mattino e l'unica disponibile per tornare verso la stazione di Mosciano c'è addirittura alle 13.40. Mi chiedo quale sia il criterio del servizio pubblico: il taglio delle corse e i nuovi orari non permettono certo un buon collegamento tra il centro e le frazioni moscianesi e con quello che guadagno non posso certo permettermi di chiamare un taxi per i miei spostamenti», conclude la signora, che si augura che si ponga presto fine a tale situazione.
La protesta che giunge dalla Stazione fa seguito alle proteste dei cittadini del centro, che si erano detti preoccupati per il piano di tagli proposto dall'Arpa che prevedeva appunto la riduzione delle corse tra Mosciano e Mosciano Stazione, con conseguente isolamento del centro cittadino e gravi disagi per la popolazione locale.

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