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Pescara, 14/04/2026
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Data: 08/06/2011
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Feltri e l'addio a Libero e a Belpietro «Un'auto non si può guidare in due». Tornerà al Giornale come editorialista

«Noi come due gentiluomini che davanti alla porta aperta fanno a gara su chi non debba entrare per primo»

MILANO - Una vettura ha un solo volante e dunque non si può guidare in due. Vittorio Feltri ricorre alla metafora automobilistica per spiegare il suo addio a Libero e a Maurizio Belpietro. «Ci siamo trovati - spiea il giornalista di Bergamo al settimanale Oggi - nelle condizioni di quei due gentiluomini che davanti a una porta aperta fanno a gara su chi non debba entrare per primo, "prego, passi pure", "ci mancherebbe altro, dopo di lei", e intanto viene notte. Un'auto non si può guidare in due, perché ha un volante solo».

SALLUSTI - Feltri ora si prepara a rientrare al Giornale, ma stavolta, la terza, come editorialista. Una conferma arriva anche dal direttore del quotidiano di via Negri Alessandro Sallusti. «Sì è vero. Vittorio Feltri tornerà al Giornale ma non ne sarà il direttore responsabile. Il Giornale - ha aggiunto Sallusti - ha fatto un'offerta importante a Feltri per farlo tornare. Un'offerta che ora è alla sua attenzione. Nelle prossime ore, o nei prossimi giorni, scioglierà le riserve». Per quanto riguarda, poi, il ruolo che Feltri svolgerà nel quotidiano milanese, Sallusti non ha dubbi: «Da tempo il giornalista ha rinunciato alla direzione sia negli ultimi anni di Libero sia qui al Giornale. Prima di andare via aveva già passato la mano a me». «D'altra parte ha aggiunto Sallusti Feltri è Feltri e non ha bisogno di un ruolo: scrive, consiglia, coordina. Alla fine un compito formale ci sarà. Ma il problema -- ha sottolineato - non è di caselle ma di avere in squadra un campione del mondo. È una delle firme migliori che ci sono sul mercato e farà il giornalista a tutto campo».

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