PESCARA. Agli amici di Rifondazione comunista, dicono in piazza Grue, il sindaco non ha telefonato. Al presidio non si è presentato. Alle 18.58 però è un comunicato stampa a esprimere il rammarico di Luciano D'Alfonso per l'attentato incendiario contro il circolo «Gramsci». «Gesti tanto infamanti costituiscono un attentato alla stessa democrazia ed esigono una ferma e pronta reazione da parte di tutte le istituzioni e le forze politiche che si riconoscono nei valori della Costituzione» afferma il primo cittadino.
Lungo e accorato il messaggio di Lidia Menapace, senatrice eletta in Abruzzo, che ai compagni di Pescara ha fatto arrivare anche un messaggio registrato: «Anni di manovre poco chiare, di interessi avvolti in gorghi di malaffare, di prepotenza e non rispetto per i diritti altrui hanno corrotto profondamente il tessuto civile. Proprio per questo non bisogna mollare, ma nemmeno farsi trascinare in azioni di rivalsa o di risposta violenta» afferma la parlamentare.
Il presidente del consiglio comunale Gianni Melilla dichiara «massima vicinanza» ai militanti e ai dirigenti del Prc e auspica che «la contrapposizione politica avvenga sempre nelle forme democratiche». Da destra la voce più forte è quella del segretario regionale dell'Ugl Geremia Mancini, che in mattinata ha voluto visitare la sede di Rifondazione: «L'attentato è un gesto inquietante su cui bisogna far luce immediatamente. Solo casualmente non ha prodotto vittime, va condannato nella maniera più dura». Gianluca Fusilli, presidente della convenzione comunale della Margherita esprime «ferma condanna» per l'attentato e assicura testimonianza di solidarietà a Rifondazione «continuando a lavorare insieme in tutti i livelli istituzionali».
Parla di «ferita alla democrazia» il segretario regionale dei Comunisti italiani Angelo Di Rosa, «tanto più» dice, «quando si colpiscono quei presidi sul territorio che sopravvivono grazie al contributo e al sacrificio, anche economico, di compagni lavoratori e pensionati». Silvana Prosperi, segretaria provinciale dello Sdi-Rosa nel pugno, assicura che l'impegno del Prc su questione morale, difesa dell'ambiente e promozione della partecipazione democratica dei cittadini «trova condivisione non solo in questa segreteria, ma anche nella maggioranza dei cittadini, che sapranno manifestare la loro resistenza di fronte a ogni sopruso». Solidarietà ha espresso, tra gli altri, anche l'Unione degli universitari e degli studenti abruzzesi che ha bollato l'attentato come «atto barbaro e vergognoso».