LANCIANO. Il regolamento per l'assegnazione degli alloggi popolari, la mozione per la "salvaguardia" della Sangritana, la definizione degli indirizzi per la nomina dei rappresentati del Comune negli enti: sono alcuni dei punti in discussione al consiglio comunale di oggi (ore 17,30). Slitta alla prossima seduta, la mozione dei Ds sulla ineleggibilità di Domenico Cirulli (FI) a consigliere comunale.
Saranno in particolare la mozione per la "tutela" della Sangritana e la definizione degli indirizzi per le nomine in enti e istituzioni, i punti su cui la discussione si annuncia animata. Sulla Sangritana, infatti, maggioranza e opposizione hanno un diverso modo di intenderne gestione e linee di sviluppo. Se Forza Italia ha fatto propria la difesa della "lancianesità" dell'azienda di trasporto, come più volte sottolineato dall'associazione culturale Frentania Provincia che ha redatto la mozione, la minoranza di centrosinistra non condivide questa scelta di campanile. «Presenteremo degli emendamenti o una mozione alternativa a quella di Forza Italia», anticipa Franco Ferrante, capogruppo consiliare dei Dd.
Lo stesso esponente del Quercia, si farà promotore di una seconda mozione che contesta la permanenza di Domenico Cirulli in aula. Cirulli, a differenza di Nicola Fosco, anche lui dichiarato ineleggibile dal tribunale, resta come consigliere perché presenterà ricorso in appello. «E' una questione di etica politica, trasparenza e moralità», commenta Ferrante, «quegli stessi valori su cui si è basata la campagna elettorale. Non siamo riusciti a presentare in tempo la mozione. Se ne parlerà nella prossima seduta».