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Pescara, 05/12/2019
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Data: 09/06/2011
Testata giornalistica: AbruzzoWeb
Vertenza lavoratori Ama L'Aquila, sindacati sul piede di guerra

L'AQUILA - "Ancora nulla di fatto nella vertenza dei lavoratori Ama. Nell'incontro di ieri, 8 Giugno, l'Azienda rappresentata dal presidente Olivo Ciccarelli ha palesato tutta la sua inconsistenza e incapacità a ricercare la soluzione al problema". Lo afferma la Filt-Cgil provinciale.

"Nella loro 'eterna indecisione' rimandano ad altri la soluzione del problema senza minimamente preoccuparsi del fatto che i loro dipendenti stiano nel frattempo subendo un danno economico. E il caso di ricordare i termini della vertenza che vede il personale in stato di agitazione e senza una soluzione al problema pronti allo sciopero unitario di tutte le sigle Sindacali".

"Dopo un lungo periodo di letargo, il Consiglio di Amministrazione Ama, nel mese di Maggio decide improvvisamente che i propri dipendenti debbano essere considerati pubblico impiego e pertanto assoggettati al Patto di Stabilità, con immediate ripercussioni sulle buste paga dei lavoratori che hanno visto congelato l'aumento periodico per anzianità e gli avanzamenti parametrali. E' il caso di ricordare che ad oggi nessuna azienda italiana di Trasporto Pubblico sta applicando tale misura, e che la stessa Regione Abruzzo che aveva legiferato in tal senso è tornata indietro modificando la misura".

Tali fatti riportati al tavolo delle trattative dalle Rsa Aziendali Filt-Cgil,Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal ed Ugl, non sono sufficienti a smuovere l'indifferenza del Presidente AMA ne a far si che la Proprietà trovi il tempo di occuparsi della vicenda, nel frattempo i lavoratori pagano le mancate scelte e le scarse attenzioni ai loro problemi, che naturalmente il consiglio di Amministrazione e la Dirigenza aziendale si guardano bene dall'affrontare. E' il caso di ricordare che nel momento in cui ai lavoratori vengono imposte penalizzazioni economiche, l'azienda pretende dagli stessi prestazioni sempre più faticose con percorsi continuamente stravolti, nessuna attenzione alla sicurezza degli operatori e degli utenti, con fermate invase dalle auto in sosta e soprattutto le maggiori percorrenze richieste vengono svolte da un numero sempre minore di operatori visto il blocco del turn over".

"Una condizione per la quale nelle aziende 'normali' viene riconosciuta ai lavoratori la loro produttività, nelle aziende normali appunto non all'Ama, dove i vertici si mostrano decisionisti quando si parla di riassetti e prebende che interessano i vertici, ed indecisi o meglio incapaci nel tutelare i loro Lavoratori".

"Ora la vicenda verrà portata al tavolo Prefettizio per la procedura di raffreddamento prevista per legge, nel frattempo Venerdì 10 Giugno alle ore 21 si terrà l'assemblea dei Lavoratori, ed il giorno 13 Giugno una nutrita delegazione degli stessi parteciperà ai lavori del Consiglio Comunale dove verrà illustrato un Ordine del Giorno sulla materia".

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