Ama. L'azienda della mobilità rende noto che da lunedì 13 giugno verranno apportate delle modifiche alle linee dei servizi di trasporto urbano non scolastiche. Tutte le corse scolastiche, entrate in vigore a settembre 2010, non saranno pertanto più effettuate. In particolare le linee 80, 30 e 104 avranno una frequenza delle corse di 1 ora e 20 minuti anziché di 40 minuti, la linea 102 verrà soppressa e la linea 105 avrà una frequenza di 2 ore anziché di 1 ora. Sarà inoltre modificato il tragitto delle corse della linea 15, che dal Terminal bus di Collemaggio transiteranno per il progetto Case di Arischia fino al capolinea della frazione. L'Azienda della mobilità aquilana comunica poi che, in attuazione della legge regionale numero 1 del 2011, sempre a partire da lunedì 13 giugno, le linee 12, 16 e 16A, che coprono i Comuni di Fossa, Lucoli e Picenze e le frazioni di Sassa, Monticchio, San Gregorio e Civita di Bagno, subiranno una riduzione. Sempre sul fronte dell'Ama la Filt Cgil ha denunciato che c'è «ancora un nulla di fatto nella vertenza dei lavoratori». Il cda a maggio ha deciso che i dipendenti devono essere considerati pubblico impiego e pertanto assoggettati al patto di stabilità, con immediate ripercussioni sulle buste paga dei lavoratori che hanno visto congelato l'aumento periodico per anzianità e gli avanzamenti parametrali. «È il caso di ricordare - dice la Cgil - che ad oggi nessuna azienda italiana di trasporto pubblico sta applicando tale misura».