Nel corso della tavola rotonda dal titolo "Chi sale, chi scende", che si è tenuta al convegno ASSTRA di Bari, si sono confrontati rappresentati di amministrazioni e di aziende di trasporto.
Il presidente ASSTRA, Marcello Panettoni, ha lanciato una proposta a tutti gli operatori che a vario titolo sono nel settore, e cioè quella di organizzare una manifestazione pubblica a Roma in una sede istituzionale, invitando governo e Parlamento in modo che si affronti il tema del trasporto pubblico a livello nazionale su quattro punti essenziali: servizi, lavoro, finanziamenti e regole.
Nel corso del dibattito Alfredo Peri, presidente di Federmobilità, ha sottolineato che il TPL presenta comportamenti virtuosi, ma manca di fatto un governo del sistema nel suo complesso. "Infatti - sottolinea Peri - ancora adesso non si sa quali saranno le risorse del TPL per il 2011 né sappiamo cosa succederà nei prossimi anni, prevalendo l'incertezza politica sulle riforme fiscali".
"Dobbiamo discutere sulle liberalizzazioni e sulle gare dopo il referendum del 12 e del 13 giugno che riguarda altri servizi, ma avrà ricadute sul nostro sistema. In questo quadro opaco - ha aggiunto Peri - il progetto complessivo della mobilità va rimesso al centro e c'è bisogno di un nuovo grande patto della mobilità su scala nazionale. Serve avere un sistema TPL con progetti fortemente integrati che semplifichino la vita agli utenti". "Nel settore ferroviario - ha concluso Peri - le gare non sono partite, anche se in Emilia pensano di sperimentarne una per uscire da una situazione bloccata. Va aumentata la dimensione industriale del settore del trasporto".
Il direttore FS, Domenico Braccialarghe, ha sottolineato che "c'è un delta tra le attese dei cittadini e il servizio offerto. Il pagamento effettuato dalle regioni è stato per anni bloccato e si è chiesto a FS di continuare fornire servizi per il TPL". "Si è lavorato per migliorare, dal punto di vista industriale il servizio in termini di qualità e pulizia - ha aggiunto -. Ma è evidente che va affrontato, dinanzi a questo nostro sforzo, anche il problema del livello delle tariffe".
Paolo Ripa, direttore direzione passeggeri NTV, ha detto che la sua azienda "entra nel mercato e il cittadino valuterà l'offerta. Siamo favorevoli alla liberalizzazione, che è uno strumento che può determinare un cambio delle dinamiche dominanti. La liberalizzazione in Italia, nel settore passeggeri, ha già determinato un miglioramento del servizio offerto dall'attuale monopolista. E serve sempre più un Authority indipendente del settore".
Giuseppe Vinella, presidente ANAV, ha ricordato infine nel suo intervento che il 15 giugno sarà a Roma per una manifestazione che esalterà il ruolo del TPL, sostenendo una mobilità vicina alle esigenze della clientela.