CASTEL DI SANGRO. Phileas Fogg, il ricco protagonista del romanzo di Jules Verne, cerca di completare in 80 giorni il suo viaggio intorno al mondo. A un malcapitato turista veronese, e al suo amico a quattro zampe, è toccato invece di compiere, in poche ore, il giro dell'Abruzzo interno, prima di poter raggiungere il Cilento. Con tanto di avanti e indietro sulla tratta ferroviaria Sulmona-Castel di Sangro. Non proprio interessante come gli sfondi di un romanzo d'avventura. La storia risale a ieri mattina. Il turista parte da Sulmona diretto a Isernia da dove avrebbe poi potuto raggiungere la meta finale del suo viaggio. Come previsto, però, dal servizio ferroviario di Trenitalia, il tragitto su rotaia arriva fino a Castel di Sangro. Da qui si sale su un autobus sostitutivo con direzione di Isernia. «Per lui e il suo cane, unici passeggeri di quella corsa sempre poco frequentata», racconta il macchinista, Eustachio Gentile, referente del sindacato Orsa macchine, «nessun problema fino al centro sangrino. A Castel di Sangro, dove lo attendeva l'autobus sostitutivo previsto da Trenitalia, però, l'amara sorpresa: il suo cane non può salire. Potrebbe sporcare l'autobus». Così al turista veronese e al suo inseparabile amico a quattro zampe, zaino in spalla in viaggio nei paesini d'Abruzzo prima di arrivare in Campania, non resta che tornare a valle. «Senza obiettare a quanto gli veniva detto circa l'impossibilità di viaggiare in autobus col suo cane», aggiunge Gentile, «ha ripreso il treno per Sulmona e qui ha atteso i collegamenti per Roma, da dove, poi, ha ripreso il suo viaggio verso il Cilento».
Una storia che, se da un lato potrebbe far sorridere, dall'altro ha dell'incredibile. «Il turista aveva pagato un biglietto fino a Isernia», continua Gentile, «ci si sarebbe aspettati che il viaggio gli fosse garantito, alle stesse condizioni, e quindi anche con il suo cane, fino a destinazione. Una storia quasi fantozziana, anche in considerazione delle tante difficoltà che ci sono sulla linea Sulmona-Castel di Sangro, che viaggia sempre con pochissimi passeggeri e a volte anche senza nessuno e con treni che, spesso, non ce la fanno a salire e devono tornare indietro e far ripetere la corsa all'autobus».
La linea Sulmona-Castel di Sangro, inoltre resterà chiusa dal 4 luglio al 4 settembre, per consentire interventi di manutenzione e potenziamento tecnologico all'infrastruttura ferroviaria, che interesseranno anche altre linee regionali.