«Attenzione, per la tratta selezionata non sono presenti partenze in calendario. Contatta il call center»: è l'avviso sul sito Flyonair, richiamato da quello dell'aeroporto, quando si digita il volo Pescara-Praga programmato da metà luglio ai primi di settembre con cadenza settimanale. Il call center sarà anche disponibilissimo a fornire informazioni che dovrebbero essere on line, ma è tutt'altro che economico: 1.80 euro al minuto iva inclusa più 36 centesimi di euro per lo scatto alla risposta da telefono fisso e 2.40 euro al minuto iva inclusa più 18 centesimi di euro per lo scatto alla risposta da cellulare. Niente male se si considera che l'utenza è formata in buona parte da chi cerca un volo low cost e che rischia di pagare più la telefonata di informazioni (obbligatoria, perché altrimenti non saprebbe nulla) che il biglietto aereo. Già, perché dietro tutto c'è un vero e proprio arcano. Il collegamento con Praga è letteralmente sparito. Mentre Flyonair si affretta a sbandierare il ripristino del volo con Catania (dal 22 luglio), si perde a quanto pare quello ben più interessante in prospettiva con la Mitteleuropa. La conclusione è questa, anche se avvolta da mistero. L'home page di Smartwings (www.smartwings.com) riporta nella cartina il collegamento tra Pescara e Praga, ma poi il menu a tendina non consente di prenotare un bel niente perché Pescara non c'è più. E questo nonostante il sito contenga in inglese una dettagliata guida della città, con le sue attrattive, una bella foto in notturna e persino gli appuntamenti dell'estate (Premio Flaiano, Pescara jazz e Mediterranea), oltre agli aggiornamenti puntuali sul tempo. Su www.flyonair.it, che avrebbe dovuto concretamente effetuare i voli settimanali (ogni mercoledì), l'unica maniera per sapere qualcosa è chiamare il costosissimo call center, che ha tariffe da chiromante televisiva ma le uniche carte che legge sono quelle su orari cancellati. In compenso ci si può consolare col bisettimanale Pescara-Catania «organizzato da Flyonair, ogni lunedì e venerdì con tariffe "low-cost" a partire da 59 euro a tratta», volo prenotabile sul sito. Nessuna informazione è disponibile per chi magari ha già prenotato e, oltre a essere indispettito perché dovrà armarsi di valigie e bagagli e dirottarsi su Fiumicino, deve anche mettere mano al portafogli per sapere cosa fare. E intanto sui quotidiani campeggiano paginate di pubblicità dell'aeroporto di Ancona. È solo un caso?