espulsi per aver «leso l'immagine del sindacato» con una serie di contestazioni, fra cui uno striscione, contro la segretaria nazionale Susanna Camusso e il segretario provinciale Paolo Burli nel corso del Festival dell'Economia. «Susanna, non ti abbiamo chiesto di fare sesso, ma di rifare il congresso Filt Trentino»: questa la scritta, lunga una decina di metri fuori dal Castello del Buonconsiglio .
DECISIONE «CONCORDE» - La decisione di espellere i 17 è stata presa «concordemente» tra segreteria confederale della Cgil nazionale, segreteria della Cgil del Trentino e segreterie nazionali di Filt, Filcams, Fp e Spi, categorie cui appartenevano gli iscritti raggiunti dalle lettere di revoca.