GIULIANOVA. Insultato e minacciato mentre svolge il proprio lavoro: è quanto accaduto, la scorsa domenica, ad un controllore Arpa il quale, a bordo del bus che percorre la tratta Giulianova-Teramo, è stato aggredito da due uomini in evidente stato di alterazione. Intorno alle 9 l'uomo, un sessantenne che da parecchi anni svolge questo tipo di lavoro, è stato minacciato ed insultato.
La sola colpa del controllore è stata quella di richiedere l'esibizione del titolo di viaggio da parte dei due utenti, i quali hanno subito dato in escandescenze. «Come ti permetti? Ti spacco la faccia», hanno urlato i due trentenni, aggiungendo altre minacce in dialetto e continuando a tenere tale atteggiamento dalla stazione di Giulianova fino alla fermata di Colleranesco, quando il controllore ha deciso di scendere dall'autobus.
Non contenti, i due giovani hanno quindi cominciato a bersagliare con insulti, bestemmie e sputi l'autista del mezzo, accusandolo di aver ritardato di alcuni minuti la ripartenza del mezzo per attendere l'arrivo di una coincidenza.
Il conducente ha comunque cercato di ignorare i passeggeri esagitati, i quali successivamente sono scesi indisturbati a Teramo. «Si tratta dell'ennesimo atto di violenza su una linea a rischio sotto molti punti di vista anche per chi lavora», evidenzia l'associazione dell'ArcoConsumatori, che è intervenuto sulla vicenda invoca l'intervento ed i controlli delle forze dell'ordine in situazioni di questo genere.