PESCARA. Doppio appuntamento questa mattina a Pescara per il ministro Antonio Di Pietro. Il titolare delle Infrastrutture è atteso alle 9.30 all'università per partecipare a un seminario organizzato dalla facoltà di Economia, mentre alle 11 sarà ospite del convegno «Le opere pubbliche: investimenti, procedure, realizzazioni e benefici per la collettività», che si terrà a Palazzo di città.
A viale Pindaro, il ministro parlerà nell'aula magna intitolata a Federico Caffè del ruolo delle infrastrutture nel sistema economico italiano. L'incontro, promosso dal presidente del corso di laurea Pino Mauro, è aperto, oltre che agli studenti, a tutti i cittadini, che, dopo la relazione di Di Pietro, potranno dialogare con lui e fare domande.
Tono meno informale nella sala consiliare del Comune, dove il ministro tirerà le conclusioni del convegno. All'iniziativa parteciperanno esperti nazionali: Angelo Balducci, capo del Dipartimento per le infrastrutture stradali, l'edilizia e la regolazione dei lavori pubblici del Ministero; Michele Minenna, direttore centrale della gestione lavori dell'Anas; Alfonso Maria Rossi Brigante, presidente dell'Autorità per i lavori pubblici; il procuratore della Repubblica Nicola Trifuoggi; l'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble e il parlamentare dell'Italia dei Valori Carlo Costantini. A moderare il dibattito sarà il direttore responsabile del «Messaggero», Roberto Napoletano.
Nel giorno del suo arrivo a Pescara, si rivolge al ministro l'associazione Strada Parco che, in una lunga lettera, chiede a Di Pietro la sospensione della gara d'appalto e l'avvio di una inchiesta sull'opera appaltata «in ordine agli obiettivi sostenibili, alle procedure di gara, al tipo di tecnologia proposta e all'impatto ambientale». L'associazione presieduta da Mario Sorgentone chiede inoltre di «autorizzare lo storno dei fondi destinati alla filovia per l'acquisto di autobus urbani elettrici in sostituzione del parco macchine esistenti, in gran parte obsoleto e fortemente inquinante».