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Data: 04/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia, Bianchi pessimista. Il ministro: la sentenza del Tar peggiora la situazione

La prossima settimana previsto un incontro con i sindacati sulla ristrutturazione del trasporto aereo

VERONA. Sulla vicenda Alitalia, dopo la sentenza del Tar, il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha detto che «purtroppo si apre uno scenario che peggiora ulteriormente la situazione. Dal momento in cui il presidente del Consiglio assumeva in prima persona le questione, ci è stato dato il compito, come ministero dei Trasporti, di fare un ragionamento sul sistema del trasporto aereo».
Il ministro dei Trasporti ha anche sottolineato di essere «convinto che non si può parlare di riforma del trasporto aereo se non si parla anche di Alitalia, ma non si può parlare di riforma di Alitalia se non si fa la riforma del trasporto aereo».
Bianchi ha inoltre detto che durante la prossima settimana saranno presentati «i risultati di questo lavoro che abbiamo fatto nelle scorse settimane che indicano una serie di provvedimenti per il trasporto aereo in materia di aeroporti, di concessioni e di Hub e via dicendo».
«Sulla base di questo cercheremo di venire a capo del tema Alitalia che per vari motivi in questi giorni sembra complicarsi ancora di più».
Parlando della vicenda Volare, poi, il ministro Bianchi ha affermato di non sapere «qual è il meccanismo procedurale che si innescherebbe» nel caso si dovesse rifare la gara, anche perchè «fino a che non avremo in mano la sentenza di merito del Tar potremo dire poco».
Però questo problema, che mesi fa sembrava essenziale - ha concluso - mi pare un pò diluito nel quadro generale che ha elementi di ben diversa portata del problema».
Il ministro poi, parlando a margine del convegno dei ministri dei trasporti dell'Ue, ha affrontato anche il problema dei lavoratori della compagnia di bandiera.
«I sindacati - ha detto - li vedo giustamente un pò agitati perchè il patto che abbiamo fatto è tra gentiluomini senza nulla di scritto ed era quello di avere tre mesi di tempo per elaborare un piano di tutto il sistema aereo e di Alitalia. Purtroppo, quello che sta avvenendo in queste settimane - ha proseguito - produce delle accelerazioni. Immagino che ci saranno delle richieste che i sindacati faranno: vediamo quali. Noi pensiamo che, effettivamente, questo tempo, da qui a gennaio, sia ragionevole».
Il ministro ha concluso spiegando che la prossima settimana il ministero dei Trasporti incontrerà i sindacati sul tema caldo della ristrutturazione del trasporto aereo che vede l'Alitalia nei panni di un malato grave, per non dire in fin di vita.
«In quell'occasione - ha detto - vedremo di fare qualche ragionamento sulla tregua».

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