PESCARA. «Trenitalia fa finta di assecondare le proteste dicendo di ridurre i tempi di percorrenza sulla Pescara-Roma, ma di questa riduzione non se ne è accorto proprio nessuno»: la Federconsumatori interviene sulle novità che Trenitalia ha detto di aver inserito nel nuovo orario ferroviario in vigore da domenica, smentendo in pratica la stessa società per quanto riguarda in particolare i collegamenti Pescara-Roma e le soste più corte dei treni regionali.
Il rappresentante dell'associazione regionale Tino Di Cicco scrive che non si capisce quali treni avrebbero migliorato i tempi tra Pescara e la capitale. «Sembra», afferma, «più la vendita di un prodotto inesistente, che un reale disponibilità ad assecondare le esigenze della nostra comunità». «Trenitalia "allunga"" i tempi di percorrenza dei treni regionali per due ragioni», continua, «evitare di pagare sanzioni per ritardi, ed ottenere corrispettivi maggiori dalla regione dal momento che i treni vengono pagati a tempo e non più a chilometri». Federconsumatori sostiene che l'unica cosa di cui si accorgono gli abruzzesi («e ribadita anche nel comunicato Trenitalia») è che anche quest'anno sulle linee interne (Sulmona-Castel di Sangro; Sulmona-L'Aquila e Avezzano- Sora) nel periodo estivo non circoleranno i treni. «La scusa», conclude, «è di effettuare lavori di manutenzione, la realtà è un'altra: sono anni che dicono di chiudere le linee interne per manutenzione: i treni non circolano e si continuano a creare disagi ai pendolari e al servizio pubblico».