Sulmona. Intervento dopo le polemiche su rumori e smog: sollecitati tempi più rapidi per realizzare la futura sede
SULMONA. «L'autorimessa dell'Arpa non può più restare in via Lamaccio». Dopo le proteste di sindacati, Lega Popolare e residenti, che lamentano disagi causati da rumori e smog, ora è la volta dell'assessore all'Urbanistica Gianni Cirillo che sollecita l'azienda di trasporti a trasferire l'autorimessa degli autobus lontano dal centro abitato, come previsto e annunciato da tempo.
L'amministrazione comunale ha maldigerito, però, la presa di posizione dei sindacati, che hanno accusato il Comune di «non collaborare» per favorire il trasferimento. «Abbiamo fatto ciò che era in nostro potere» afferma Cirillo «con l'approvazione dei piani complessi, che sono uno strumento del Prg, si può valorizzare l'attuale sede e quindi l'Arpa ne può fare un uso diverso oppure venderla, in modo tale da accelerare i tempi per la realizzazione della nuova autorimessa».
L'area dove si trova il deposito ha la destinazione d'uso per attrezzature tecnologiche e, quindi, potrebbe ospitare anche un altro tipo di attività. Altre destinazioni dovranno essere sempre in linea con quanto previsto dal Prg. «Puntiamo sulla riqualificazione urbana» aggiunge l'assessore «e il deposito degli autobus non è più urbanisticamente compatibile con il resto della città e, quindi, è arrivato il momento di avviare l'iter per il trasferimento». L'autorimessa si trova tra via Lamaccio e Viale della Repubblica all'ingresso della città, un quartiere che, negli ultimi anni, ha conosciuto una importante urbanizzazione, mentre, oltre 30 anni fa, quando fu messo il deposito Arpa, non c'erano palazzi e negozi.