La Panoramica ha superato con una media alta l'esame dei passeggeri
Bus è bello, ma sono pochi i teatini che vi salgono. Il servizio di trasporto pubblico urbano svolto dalla società La Panoramica ha superato con la media alta l'esame dei passeggeri. Ma ci sono cose da migliorare e criticità da risolvere che attengono soprattutto all'amministrazione comunale, come vedremo. L'indagine, effettuata con due modalità, è stata condotta dall'Associazione difesa dei consumatori Arco nei primi cinque mesi di quest'anno. La prima con interviste e compilazione di schede sui mezzi delle sei linee più importanti e a più lunga percorrenza di Chieti (uno, uno barrato, tre, cinque, nove e dieci), nella fascia oraria 9-13. La seconda con sondaggio telefonico su un campione di cento persone (di cui 60 donne), sotto i 60 anni e tra lavoratori e studenti. Il sondaggio, l'osservatorio sulla qualità percepita del trasporto urbano «ha evidenziato - ha spiegato il segretario nazionale di Arco Franco Venni in conferenza stampa con il direttore dell'Associazione Riccardo Ghibaudo, l'assessore al traffico e mobilità Antonio Viola e il direttore de La Panoramica Franco Chiacchiaretta - che 1) gli autobus sono efficienti, in buone condizioni di manutenzione e puliti; 2) soddisfazione medio alta (7,6) degli utenti su frequenza passaggi, condotta guida, cortesia personale, affollamento, coincidenze». «Va rilevata l'indicazione estremamente positiva e di esempio per le altre città abruzzesi, della indicazione delle fermate con numero progressivo». Numerose le criticità segnalate e l'Arco chiede alla società l'introduzione di nuovi sistemi di bigliettatura e più pensiline. Al Comune chiede parcheggi di scambio, l'uso urgente del parcheggio dell'area dismessa della ferrovia, la costruzione di parcheggi nell'area ospedale clinicizzato-università, il miglioramento della qualità delle fermate in tema di sicurezza. L'assessore Viola ha promesso impegno per migliorare la qualità del trasporto e della mobilità urbana. Ha annunciato la predisposizione di un nuovo regolamento del servizio taxi (oggi i mezzi sono 16), una quarta postazione (oltre le tre esistenti) in largo Cavallerizza e, soprattutto, la pre-determinazione delle tariffe per cui tutti devono sapere prima di salire sul mezzo quanto costa il percorso da fare. Dando la massima pubblicità alle tariffe «per rendere chiaro e trasparente l'importante servizio».