Sulmona. Interruzione dei collegamenti e bus sostitutivi dal 26 luglio al 29 agosto
SULMONA. Sospensione dei treni in estate. E scatta un'interrogazione provinciale. A presentarla il capogruppo di minoranza Enio Mastrangioli che si rivolge al presidente del consiglio provinciale, Filippo Santilli, per chiedere «quali iniziative sono state prese o si vuole prendere nei confronti di Rfi, Trenitalia e l'assessorato regionale ai Trasporti per impedire la soppressione delle corse sulle tratte L'Aquila-Sulmona e Sulmona-Carpinone».
Lo stop alle corse dovrebbe entrare in vigore dal 26 luglio fino al 29 agosto, portando disagi per i pendolari e anche per i turisti. Oltre al consigliere Pd hanno firmato l'interrogazione anche Amedeo Fusco, Lorenzo Berardinetti, Stefania Pezzopane, Fabrizio D'Alessandro, Giovanni Tuzi e Mauro Rai.
«È grave e inaccettabile» sottolineano «che tagli simili si ripetano negli anni e proprio nel periodo estivo». La sospensione dei treni darà vita ai servizi sostitutivi con i bus. «Molti utenti» conclude Mastrangioli «saranno obbligati all'utilizzo dei mezzi privati».
Il riferimento è anche alle differenze di percorso che fanno gli autobus rispetto all'ubicazione delle stazioni ferroviarie.
Secondo i firmatari dell'interrogazione «è inaccettabile che siano i pendolari a pagare carenze organizzative. Da diversi anni si utilizza l'alibi poco credibile dei lavori sulla linea per sospendere il servizio».
Sul territorio, intanto, è scattata anche la riduzione degli autobus. Infatti, la tratta Ateleta-Sulmona-L'Aquila non ha più le corse delle 6,20 e delle 12,45.