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Pescara, 14/04/2026
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17/06/2011
Il Messaggero
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Infrastrutture, nuove intese per 20 miliardi. Accordi quadro con Lazio, Puglia, Toscana e Veneto. Matteoli: bene il partenariato con i privati |
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ROMA Un pacchetto di infrastrutture del valore complessivo, solo per quelle «a priorità immediata», di circa 20 miliardi. E' il frutto del via libera alle nuove «Intese generali quadro» firmate ieri a Palazzo Chigi con Lazio, Puglia, Toscana e Veneto. A sottoscrivere gli accordi il premier Silvio Berlusconi, i ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli, dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo e dei rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Sull'altro versante, i governatori regionali. «Si rinnova il percorso che realizza nei fatti la programmazione infrastrutturale del Paese», ha affermato Matteoli. «E ciò nello spirito di leale e fattiva collaborazione con le regioni». La novità, ha poi sottolineato, è che per la realizzazione delle opere oltre alle risorse pubbliche «vengono individuate anche forme di partenariato pubblico-privati». Il governo cerca dunque di accelerare ed ulteriori intese sono previste nelle prossime settimane con altre Regioni. I nuovi accordi, già previsti dalla Legge Obiettivo, rinnovano gli impegni tenendo conto delle indicazioni del Documento di Economia e Finanza per il 2011. Nel pacchetto sono indicate infrastrutture nuove accanto ad altre già inserite nelle precedenti intese. Le opere prioritarie sono valutate 4,2 miliardi per il Lazio, 2,2 per la Puglia, 4,2 per la Toscana e 7 per il Veneto (che include la Tav Brescia-Padova oltre al proseguimento del Mose). Per fare alcuni esempi, nel pacchetto in Toscana sono state incluse la tangenziale di Prato, il completamento della Cecina-Civitavecchia, il raccordo Firenze-Siena; nel Lazio, l'hub portuale e aeroportuale di Fiumicino oltre alla tratta Viterbo-Civitavecchia; per la Puglia, l'Alta capacità Napoli-Lecce e il sistema della piattaforma logistica regionale.
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