SAN GIOVANNI TEATINO. Raddoppio della via Po nel cuore del polo commerciale, spostamento del capolinea del bus Gtm 38 dall'aeroporto all'Ipercoop e della linea urbana numero 6 di Chieti fino al megastore Ikea, in corso di costruzione: sono le misure che il Comune di San Giovanni Teatino adotterą nel tentativo di arginare il caos traffico che si determinerą con l'entrata in vigore del pedaggio sull'Asse attrezzato, un provvedimento destinato a rivoluzionare la viabilitą cittadina.
L'Anas non ha ancora comunicato quando scatterą il pagamento per il transito sul raccordo autostradale Pescara-Chieti, ma il Comune non vuol farsi cogliere impreparato. Oltre a studiare provvedimenti per decongestionare il traffico, l'ente continuerą la battaglia contro il pedaggio, puntando alla revoca della gabella, che rischia di avere conseguenze devastanti sulla viabilitą dei centri dell'area metropolitana a ridosso dell'Asse attrezzato e sulle grandi direttrici viarie, la Tiburtina sulla destra del fiume Pescara, la Statale 602 nel territorio di Spoltore sulla sponda sinistra. «L'introduzione del pedaggio costituirą un problema che investirą direttamente il territorio di San Giovanni», afferma il sindaco Luciano Marinucci, «per questo vogliamo mettere in cantiere progetti per alleggerire il traffico che si riverserą maggiormente sulla Tiburtina». Il primo cittadino ha affrontato il problema in un vertice con la sua giunta, gli assessori regionali Alfredo Castiglione (attivitą produttive) e Giandonato Morra (trasporti) e con i rappresentanti dei centri commerciali. I progetti anti-caos viabilitą sono il raddoppio di via Po, la strada parallela alla ex Tiburtina e all'Asse attrezzato, che attraversa il polo commerciale, dall'uscita Dragonara fino all'aeroporto, che sarą ampliata e trasformata con 4 corsie, due per ogni senso di marcia. Si farą inoltre il potenziamento del trasporto pubblico, d'intesa con la Regione e con i gestori Gtm e La Panoramica, prolungando la linea 38 di Pescara, dall'attuale capolinea all'interno dell'aeroporto fino all'Ipercoop, e la linea 6 di Chieti fino al piazzale di Ikea, vicino allo svincolo dell'autostrada e dell'Asse attrezzato. I costi si dovrebbero attestare, secondo le proiezioni dell'assessore all'urbanistica Alessandro Feragalli, a 10 milioni per la realizzazione di circa 2,5 chilometri di strada. Per raddoppiare via Po, stando al tracciato stabilito dal Comune, c'č anche bisogno del via libera del Consorzio industriale.
Il piano č piaciuto ai dirigenti dei centri commerciali e all'assessore regionale Morra, che comunque si continuerą a battere per impedire il pedaggio. L'assessore Feragalli č tornato anche sollecitare il declassamento dell'Asse da raccordo autostradale a strada extraurbana di grande comunicazione, che eviterebbe l'introduzione della gabella prevista proprio per i raccordi tra autostrade.