Benigni e Santoro a Bologna per i 110 anni della Fiom È Roberto Benigni la sorpresa della serata "Tutti in piedi", organizzata da Michele Santoro a Bologna per i 11 anni della Fiom. "Sapete che solitamente faccio l'anteprima, ma questa volta farò l'ante-ultima", ha detto il giornalista introducendo il comico toscabo dopo quasi due ore di spettacolo. Benigni è saltato subito al collo del giornalista, si è buttato a terra e ha esordito: "L'Italia s'è desta!". "Un regalo per la Fiom e per i lavoratori", ha detto Santoro. "Proprio qui si doveva fare la festa, a villa Angeletti?" ha scherzato Benigni, riferendosi al segretario Uil. La Fiom a villa Angeletti? Dove dorme il segretario della Uil... Michele stai facendo un uso criminoso della Fiom".
"Voi siete l'Italia migliore, cari lavoratori", ha detto al folto pubblico accorso allo spettacolo, "glissando" a suo modo su Brunetta e la sua polemica con i precari: "Meglio non parlare di Brunetta, sarebbe come sparare sulla crocetta rossa". Poi battute sulla Rai ("ci sono persone che vogliono far perdere la propria squadra") e elogi al lavoro, citando Rimbaud ("giù il cappello, questi sono i veri uomini") e alla Fiom, "il più bel sindacato degli ultimi 110 anni". Il lavoro, ha detto il premio Oscar, "è un diritto che nessuno ci può togliere, è una cosa sacra, e ogni legge che attenti al lavoro è un sacrilegio. Amare il proprio lavoro è la vera e concreta felicità che esiste sulla terra".
"Una volta ad una festa del premier mi sono anche vestita da uomo con la maschera di Obama, così per giocare", ha detto Iris Berardi, una delle ragazze coinvolte nel caso Ruby. La serata si è aperta proprio con la videointervista a Iris, una delle ragazze delle feste ad Arcore, proiettato sui maxischermi del parco, che ha parlato del "bunga bunga", le presunte feste di Arcore alle quali avrebbe partecipato anche "vestita da uomo" e "con la maschera di Obama". "Ad Arcore c'era anche il bunga bunga theatre e la bunga bunga spa. Dicevamo 'stasera facciamo bunga bunga' ma non era una cosa sessuale. Anche io mi fermavo a dormire la notte ad Arcore - ha proseguito - ma noi andavamo a dormire. Se poi qualcuno andava in camera di Berlusconi io non lo so". "Berlusconi? Lavora dalla mattina alla sera e si circonda di ragazze. Che altro dovrebbe fare? - ha concluso la giovane, fra i fischi del pubblico che stava seguendo l'intervista sul maxi schermo - Mia madre sa tutto e non dice niente, tutti i genitori sarebbero contenti di vedere i propri figli fare quello che ho fatto io".
"Sono venuta qui con una missione speciale: Michele, ti devo riportare in Rai, ho anche un euro che ho prestato a Garimberti" ha detto la conduttrice di "Signori entra il lavoro" Serena Dandini esibendo una maglietta con la scritta "Rai Pride". Con questa trasmissione Michele Santoro ha voluto riproporre il successo di "Raiperunanotte". A condurre l'evento, organizzato per celebrare i 110 anni della Fiom, c'è anche il vihnettista Vauro. Michele Santoro insieme a Marco Travaglio, dovrebbero comparire nel corso della serata.
C'è anche Maurizia Russo Spena, diventata celebre, suo malgrado, per l'episodio con il ministro Brunetta che, durante la consegna dei premi per l'Innovazione, aveva definito i precari "la parte peggiore d'Italia". "Sono arrabbiata e molto indignata - ha detto Russo Spena, due lauree, due master, un dottorato e 15 anni di precariato sulle spalle, rivolgendosi direttamente al ministro - perché non rappresento il mio fallimento personale, ma il fallimento delle sue politiche di innovazione e sviluppo che disperdono professionalità ed energia".
Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, ha lamentato i "troppi insulti e troppi attacchi e troppe campagne di stampa" contro la magistratura "uguali a quelle orchestrate contro Falcone e Borsellino anche loro insultati e isolati". Il pm di Palermo riferendosi ancora a Falcone e Borsellino ha denunciato "la beffa indecente nel sistema di piangerli da morti. Si isolano da vivi per piangerli da morti. Noi magistrati - ha continuato Ingroia - abbiamo diritto al rispetto per il nostro lavoro come tutti i lavoratori. Serve che ci lascino lavorare e per questo continuerò a battertmi ancora fuori o sopra i palchi da magistrato, cittadino e lavoratore cercando di non dimenticare mai il modello di umilta' e tenacia di Borsellino e Falcone".
Le operaie della Omsa di Faenza, ricercatori e precari protagonisti dell'evento. La Fiom ha messo a disposizione magliette rosse come gadget. Sul palco oltre alla Dandini anche Vauro che l'ha raggiunta vestito da Dante Alighieri. Con la prima vignetta ha voluto omaggiare Altan e il suo più famoso personaggio: Cipputi. Fra gli ospiti sono attesi: Corrado Formigli, Sandro Ruotolo e Stefano Maria Bianchi, i Subsonica, Daniele Silvestri, Maurizio Crozza che interpreterà Sergio Marchionne e Max Paiella che vestirà i panni di Minzolini. Previsto anche il duetto di Marco Travaglio e Antonio Ingroia.