(ANSA) - ROMA - Anche Abertis Infraestructuras si e' rivolta al Tar del Lazio per chiedere un intervento dei giudici amministrativi sulla vicenda dello stop del governo italiano alla sua fusione con la societa' Autostrade per l' Italia. Il ricorso, che attende adesso la fissazione dell' udienza di discussione, e' stato depositato negli uffici di via Flaminia questa mattina e ha come oggetto la richiesta di annullamento del diniego di autorizzazione all' operazione di fusione. La richiesta di Abertis si aggiunge a quelle gia' dalla stessa Autostrade per l' Italia e dalla sua azionista di maggioranza Schemaventotto. Il 30 ottobre scorso erano iscritti al ruolo del Tar proprio questi ultimi ricorsi. L' esito dell' udienza, pero', ha portato i giudici amministrativi ad accogliere le richieste dei legali dei ricorrenti di disporre un' unica udienza, gia' fissata per il prossimo 6 dicembre, nel corso della quale entrare direttamente nel merito della vicenda. A questo punto non e' escluso che tutti i ricorsi possano essere discussi contestualmente. In particolare, il Tar sara' chiamato a valutare lo stop all'operazione di fusione con il gruppo spagnolo, deciso dal governo italiano lo scorso 4 agosto, comunicato all'Anas, con una lettera firmata dai ministri Antonio Di Pietro e Tommaso Padoa-Schioppa, e formalizzato il 5 agosto con una comunicazione dell'Anas alla societa'