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Pescara, 14/04/2026
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Data: 19/06/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Indennizzi, la sfida di Chiodi «Se il Comune non liquida i danni ci restituisca i soldi»

L'AQUILA. Eventuali eccedenze, risultanti dalla differenza tra quanto chiesto dai Comuni e regolarmente trasferito dalla struttura commissariale e quanto effettivamente erogato agli aventi diritto, quali beneficiari individuati dai Comuni stessi per il ristoro dei danni causati dal terremoto, dovranno essere restituite alla contabilità del Commissario delegato trattandosi di fondi pubblici vincolati per tale finalità.
Lo ha affermato il Commissario delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Il monito dell'autorevole uomo politico è rivolto alle amministrazioni comunali, ed in particolare al Comune dell Aquila, che avendo ricevuto i fondi dalla struttura commissariale non hanno ancora provveduto a liquidare gli indennizzi previsti dall'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri 3789 del 2009 per il "ristoro" dei danni causati dal sisma.
«Riguardo al futuro - ha aggiunto il Commissario Chiodi - ritengo che non sia più sufficiente trasmettere con semplice lettera gli elenchi delle pratiche positivamente istruite: tali elenchi devono essere validati con apposito atto amministrativo del Comune o, in alternativa, sarà necessario acquisire i singoli provvedimenti autorizzativi: il tutto al solo fine di soddisfare pienamente i bisogni dei cittadini attraverso il buon esito delle assegnazioni finanziarie.
Sempre il commissario Chiodi rende noto che «Sul sito del Commissario delegato per la Ricostruzione, nella sezione "Operazione trasparenza/struttura per la gestione emergenza/Attività produttive" consultabile all'indirizzo web: http://www.commissarioperlaricostruzione.it/Informare/Operazione-tr asparenza/Struttura-per-la-Gestione-dell-Emergenza-contabilita-speci ale-n.-5281-Emergenza/Attivita-produttive, sono pubblicati gli elenchi dei beneficiari degli indennizzi individuati dal Comune dell'Aquila e dagli altri Comuni per il "ristoro" dei danni causati dal terremoto in base all'ordinanza 3789/2009.
Naturalmente la polemica sugli indennizzi non finisce con la presa di posizione di Chiodi visto che per questa mattina è attesa una nota di replica da parte del comune.

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