PESCARA. Giornata indimenticabile per il popolo di Pescara e per gli oltre 1400 atleti in rappresentanza di 49 nazioni per la prima tappa italiana di "Ironman 70.3".
Ad una settimana esatta dall'evento sportivo che ha coinvolto Pescara si tirano le somme che sono ovviamente entusiatiche da parte delgi amministratori pubblici che parlano di «ricadute sul turismo».
L'evento è stato patrocinato da Comune e Provincia di Pescara che hanno versato anche un «contribuito istituzionale» di 76 mila euro (40 mila il Comune e 36 mila la Provincia).
Accolte in pieno e con entuisiasmo «visto l'alto valore dell'iniziativa» le richieste della promotrice della manifestazione, la società Wecan di Michele Russo (amministratore unico) che domenica ha seguito sul campo tutta la giornata sportiva minuto per minuto.
La società di Russo, già titolare della Mirus nonché presidente della Gtm, la socità pubblica di trasporto dell'area metropolitana pescarese, ha intrapreso l'iniziativa in accordo con la Wtc World Triathlon Corporetion di Tampa, Florida.
La Wecan ha chiesto e ottenuto nelle scorse settimane dal Comune di Pescara, oltre al contributo economico di 40 mila euro una serie di servizi accessori. L'amministrazione Mascia si è dimostrata così aperta e disponibile ad appoggiare l'iniziativa di Russo che ormai è di casa.
Dall'amministrazione comunale è quindi arrivata la concessione dell'Urban Center, ma anche la concessione di una porzione di spiaggia e del parcheggio di piazza Primo Maggio, l'occupazione dei locali del Museo Vittoria Colonna, l'occupazione di piazza salotto, i giardini pubblici adiacenti al Museo, l'occupazione del lungomare per il punto di raccolta delle biciclette e l'utilizzo di spazi pubblicitari comunali per l'affissione di poster durante le prime due settimane di giugno. Concessioni a costo zero per la Wecan.
Il Comune ha anche fornito il palco di piazza Primo Maggio, le tribune in prossimità del traguardo, le transenne, l'energia elettrica nei pressi dello stadio del Mare, l'assistenza della polizia Municipale, il servizio di nettezza urbana.
La Provincia invece si è limitata a dare il contributo di 36 mila euro e a richiedere che «entro 60 giorni» la società presenti «il rendiconto delle spese effettivamente sostenute e la relazione illustrativa delle attività espletate, con particolare riferimento alle spese per la realizzazione del piano comunicazione e promozione, consegnando copia del materiale informativo e promo-pubblicitario della manifestazione».
MASCIA SODDISFATTO
«Ben 15mila le persone che nella giornata di domenica 12 giugno si sono riversate su Pescara solo per assistere all'evento, in tutto circa 20mila persone che per tre giorni hanno gravitato sul nostro territorio», ha detto ieri il sindaco Mascia nel corso di una conferenza stampa. «Le 3mila persone presenti sul territorio per la gara hanno mangiato, dormito e vissuto nella nostra città per diversi giorni. E le nostre strutture ricettive hanno registrato numeri record, il tutto esaurito. Alberghi strapieni, addirittura posti letto esauriti anche nei bed and breakfast sorti in pieno centro, ristoranti e concessioni balneari che hanno sostenuto un ritmo di lavoro a pieno regime, quasi da ferragosto, con l'emissione di migliaia di scontrini, per poter soddisfare la domanda del territorio. Una domanda dinanzi alla quale, e lo dico con orgoglio, Pescara si è saputa dimostrare all'altezza. Non abbiamo registrato una sbavatura, non una protesta per un albergo inadeguato o per un servizio mal gestito. Tutt'altro: ho incontrato decine di turisti che, avendo saputo che ero il sindaco della città, mi hanno rivolto complimenti commoventi, decantando la bellezza del nostro territorio, della nostra spiaggia, del nostro cento urbano».
I VOLONTARI
Fondamentale per il regolare svolgimento della manifestazione anche il contributo dei volontari intervenuti da tutta la regione per un totale di 419 unità: 70 dalla Provincia di L'Aquila; 198 dalla Provincia di Teramo; 101 dalla Provincia di Pescara e 50 volontari dalla Provincia di Chieti, appartenenti a 22 Pubbliche Assistenze.
«Un doveroso ringraziamento va a quelle associazioni di protezione civile che pur non aderendo al nostro movimento hanno sposato in pieno la causa contribuendo con un notevole apporto di uomini e mezzi», dicono dal comitato regionale.
Nei giorni precedenti alla gara, i volontari hanno allestito e messo a disposizione degli atleti un Villaggio sportivo situato in piazza 1° Maggio costituito da: una Postazione Medica Avanzata, 2 tensostrutture, tre moduli doccia, una unità di coordinamento e una sala radio, il tutto interamente gestito dal comitato.
Lo sforzo decisivo c'è stato durante la gara ciclistica, che si è snodata per 90 Km nelle campagne Pescaresi, in quanto gli oltre 400 volontari e i 23 mezzi al loro seguito (5 ambulanze e 18 tra macchine e pulmini) sono stati smistati lungo tutto il percorso, coadiuvando il lavoro delle Forze dell'ordine e Vigili urbani locali intervenuti in gran numero per l'occasione.
Il ringraziamento del Comitato Regionale va agli organizzatori dell'evento «che hanno dato piena fiducia alla nostra struttura ma soprattutto ai volontari che si sono adoperati per la buona riuscita dell'evento ed anche a quei volontari che contemporaneamente sono rimasti nelle sedi delle associazioni per permettere il regolare svolgimento delle attività associative e di emergenza sanitaria».