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Pescara, 14/04/2026
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21/06/2011
Il Messaggero
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Chiodi: l'Abruzzo sta risalendo la china, e il debito è abbattuto. Il governatore contesta le cifre dell'opposizione. «Il pil pro-capite più alto della media italiana, export ok» |
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PESCARA - Ma quale trend negativo. Non ci sta Gianni Chiodi, l'Abruzzo non sta per niente messo male e non è vero che il risanamento della sanità compromette la crescita. «Io parlo con i dati. L'Abruzzo ha diminuito il debito del 14% e può vantare quasi il pareggio sanitario. Inoltre, cito dati dell'istituto Tagliacarne, l'Abruzzo cresce più della media italiana e più delle regioni meridionali: in particolare il ritmo di crescita del pil pro capite è quasi tre volte superiore a quello delle regioni del Mezzogiorno. Un trend così si è registrato nella storia degli ultimi quindici anni soltanto 4 volte, e questa è una di quelle». Non solo. Secondo il governatore anche l'export sta facendo passi da gigante. Nel primo trimestre 2011 l'export, sottolinea Chiodi, «è aumentato del 21% e oltre, a fronte di una media nazionale pari al 18%. Il che vuol dire che in Abruzzo l'export è cresciuto più che in Lombardia o in Piemonte». Quindi centrosinistra bugiardo, secondo lei? «Più che bugiardo ha un difetto di preparazione e strumentalizza dati parziali. E' vero che per l'occupazione stiamo vivendo ancora un periodo buio, ma questo è solo perchè la ripresa anche se è buona non è ancora così buona da recuperare in termini di occupazione». Ma il merito non è della politica, proprio no. «L'Abruzzo è in controtendenza rispetto a molte altre regioni del centro-nord, il nostro è un trend positivo il cui merito è tutto ed esclusivamente degli imprenditori - aggiunge Chiodi - in questi segnali di ripresa la classe politica non ha alcun merito». Lapidario, il governatore. E a proposito della proposta di un nuovo piano sanitario non le manda a dire: «Mi fa piacere che il centrosinistra dopo tre anni di governo e due di opposizione produca qualche idea».
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