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Pescara, 14/04/2026
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Data: 22/06/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Strada troppo piccola per due Doppio senso pieno di pericoli.

È stretta, dissestata, sporca e invasa dalle erbacce, ma soprattutto è a doppio senso. Si tratta della Strada Vicinale Mambella Monte Fuzzina, ai più sconosciuta, ma per chi abita nella zona alta dei colli certamente la più comoda per raggiungere l'asse attrezzato. In realtà l'unica per evitare di fare tutto il giro della zona passando davanti alla chiesa della Madonna dei Sette Dolori ed essere poi costretti a tornare indietro per immettersi nella strada ad alta velocità. Sta di fatto che, spiegano alcuni residenti, è una strada troppo stretta perché si possa percorrere a doppio senso «e poi - dice una di loro - le macchine qui corrono tantissimo». Corrono e suonano e forse, paradossalmente, è meglio percorrerla di notte quando almeno a segnalare l'arrivo di un'altra auto in senso contrario sono le luci. Eh sì, perché questa strada è completamente buia. L'illuminazione è inesistente e ai lati, dove spesso le auto sono costrette a fermarsi per lasciar passare chi arriva dalla non specificata corsia opposta, l'asfalto è sfalsato e pieno di buche. «Prima era a senso unico a scendere - spiega un ragazzo nato e cresciuto nella zona - ora però cerco di evitarla questa strada. E' troppo stretta e piena di curve. E' impossibile vedere se arriva qualcuno a meno che non segnali la sua presenza con il clacson e se hai la radio accesa rischi di non sentirlo neanche. Preferisco fare il giro, ma in effetti la perdita di tempo è notevole. Prima - aggiunge - c'era via Catani a doppio senso. Ora però da lì si sale soltanto ed è inevitabile, per chi non vuole fare tutto il giro, scegliere Strada Mambella come alternativa». Ma se in auto le difficoltà sono così tante percorrere a piedi questa strada è praticamente impossibile. Significa infatti occupare una buona parte di una strada larga non più di tre metri. Stesso problema per chi è in bicicletta che rischierebbe di essere travolto ad ogni curva. In realtà non va meglio con il senso unico a salire di via Catani. In questo caso però la colpa è della negligenza degli automobilisti che, uscendo dall'asse attrezzato evitano di allungare il percorso di poche centinaia di metri e tornare indietro passando per la rotatoria che campeggia al centro della strada poco prima della motorizzazione. La gran parte di loro preferisce passare sulla doppia striscia continua rischiando, e a volte succede, di scontrarsi con le auto che l'asse attrezzato corrono ad imboccarlo. «Dovrebbero ripristinare il senso unico - prosegue - o invertire i sensi di marcia. Cioè rendere Strada Fuzzina senso unico a salire e via Catani a scendere. Ancora meglio sarebbe - conclude il ragazzo - se semplicemente facessero dei lavori e allargassero un po' la strada». Si tratta insomma di metterla in sicurezza considerando che nella zona, negli ultimi anni, sono state edificate diverse abitazioni.

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